Lottizzazione BiMarmi, Amengolagine (M5S): assessore Storelli in conflitto di interessi? Segretaria verifichi

Lottizzazione BiMarmi, Amengolagine (M5S): assessore Storelli in conflitto di interessi? Segretaria verifichi

6 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993
Vincenzo Amendolagine, consigliere comunale del M5S, ha inviato un’istanza tramite PEC – come preannunciato nello scorso Consiglio Comunale – con cui ha chiesto alla Segretaria Generale del Comune di Bisceglie di accertare la sussistenza di un potenziale conflitto di interessi, ai sensi e per gli effetti dell’art.78, comma 2 del dlgs.267/2000, che potrebbe essersi determinato all’atto dell’approvazione della delibera di Giunta Municipale inerenete il piano di lottizzazione della maglia 165.
L’art. 78 comma 2 del TUE, infatti, sancisce che:
“Gli amministratori (…), devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L’obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell’amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado”.
Il consigliere Amendolagine ha evidenziato nell’istanza la circostanza per cui parrebbe sussistere un conflitto di interessi di questa fattispecie in capo all’Assessore all’urbanistica, il quale  ha partecipato alla riunione di giunta esprimendo voto favorevole alla deliberazione richiamata.
“Ritengo necessario un celere riscontro alla mia istanza – ha dichiarato il Consigliere Amendolagine – al fine di verificare la sussitenza, o meno  di tale conflitto di interessi e permettere, qualora lo stesso dovesse essere riscontrato, all’Ente di adottare un provvedimento di revoca in autotutela della delibera di Giunta Municipale n.157 del 22/07/2020. Se tale circostanza dovesse essere confermata ci aspettiamo, anche, che il Sindaco Angarano chieda all’Assessore di trarre le necessarie conseguenze politiche”.