300 volontari per Libri nel Borgo Antico:  “La sicurezza dei ragazzi è al primo posto”

300 volontari per Libri nel Borgo Antico: “La sicurezza dei ragazzi è al primo posto”

7 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

 

Cappellino, T-shirt e mascherina. Quest’anno il lavoro dei giovani volontari di Libri nel Borgo Antico sarà all’insegna della sicurezza. Sono stati ancora una volta in tanti i ragazzi che hanno voluto partecipare alla rassegna letteraria che si svolgerà a Bisceglie dal 27 al 30 agosto: 300, per l’undicesima edizione. E, come per tutti gli aspetti organizzativi dell’evento, si è pensato prioritariamente al rispetto delle normative anti-Covid. Perciò, durante il Festival, i volontari  non solo indosseranno le mascherine e manterranno la distanza, ma inviteranno tutti gli ospiti a fare altrettanto.

E saranno proprio i ragazzi al centro di una serie di eventi dedicati, pensati dall’Associazione Borgo Antico per fare dei volontari non solo soggetti attivi dell’organizzazione ma anche protagonisti dell’intera manifestazione. Fino all’inaugurazione del Festival i ragazzi parteciperanno a momenti di formazione che porteranno alcuni di loro, per esempio, a poter svolgere il ruolo di guide nei percorsi del centro storico, durante la rassegna letteraria.

Nel programma sono inoltre previsti alcuni incontri riservati ai volontari, come l’appuntamento con lo scrittore Ferdinando Muraca e il suo libro “Liberamente Veronica. I miei 30 giorni senza social”. Pensati per il pubblico più giovane anche le presentazioni dei libri del misterioso autore Adessoscrivo, con lo YouTuber Nick Radogna e con la influencer Mariana Aresta: punti di vista differenti di vivere e conoscere il mondo dei ragazzi.

“In questo momento particolare, dedicare spazio ai ragazzi ci è sembrata la scelta più giusta – spiega l’Associazione Borgo Antico – Ovviamente la nostra priorità è la sicurezza di tutti e dei nostri volontari in particolare. È per questo che sono stiate adottate soluzioni anche più stringenti di quelle richieste dalle disposizioni anti-Covid. Ma questo ci è sembrato l’anno giusto per dare ai nostri volontari un ruolo ancor più centrale, non soltanto nell’organizzazione dell’evento, quanto soprattutto nella ridefinizione di spazi ed eventi a loro strettamente dedicati”.