Nuova idea di Di Leo (Bisceglie d’Amare): libreria ecosostenibile-frigobook

Nuova idea di Di Leo (Bisceglie d’Amare): libreria ecosostenibile-frigobook

7 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

«A metà dell’attuale percorso amministrativo, ritengo sia opportuno fare il punto sulla programmazione dello sviluppo culturaIe della nostra città. In questi giorni, sfogliando diversi quotidiani, ho notato una bellissima iniziativa: “Frigobook”». Inizia così Marco Di Leo, candidato nella lista civica Bisceglie d’Amare alle ultime elezioni amministrative del 2018. «Sarebbe bello realizzare dai vecchi frigoriferi abbandonati, opportunamente decorati,  delle piccole librerie per lo scambio libri da posizionare in zone strategiche della città. Si potrebbero animare spiagge, parchi e piazze»,  Spiega Di Leo.

«Si tratterebbe di una soluzione utile per trarre un vantaggio da una situazione incresciosa che sta riguardando il quartiere San Pietro: in via dell’Umanesimo, nell’ultima settimana, sono stati abbandonati tre frigoriferi. Tale problematica, puntualmente, si verifica in altre zone della città a causa della noncuranza di qualche concittadino. Rispondere all’inciviltà con la cultura, per giunta ad un costo davvero basso per l’amministrazione, è un’occasione da non perdere.

Avanzo un’ulteriore proposta: perché non coinvolgere le associazioni e le parrocchie della nostra città? Attivare una piena collaborazione con tutti i principali centri fisici di aggregazione sarebbe l’ideale. Il gruppo politico Bisceglie D’Amare e il sottoscritto vogliono porsi come trait d’union tra l’amministrazione e queste realtà significative che tanto bene fanno al nostro territorio», spiega Di Leo.

«Come sempre, il gruppo politico Bisceglie D’amare propone quest’iniziativa agli attuali amministratori, con il solito spirito costruttivo, ponendosi come realtà cardine volenterosa e capace di coordinare quest’iniziativa.

 

Ricordando Umberto Eco: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito. Perché la lettura è un’immortalità all’indietro”», conclude Di Leo.