Rai1, Linea Verde Estate: anche Bisceglie a “C’era una volta…la Puglia”

Rai1, Linea Verde Estate: anche Bisceglie a “C’era una volta…la Puglia”

21 Agosto 2020 0 Di ladiretta1993

Posti bellissimi, prodotti unici, cattedrali e castelli che si alternano con l’odore del pane, dell’olio e delle orecchiette, personaggi e aneddoti: da Trani a Bisceglie, con Marco Bianchi e Angela Rafanelli, prosegue in Puglia il viaggio di “Linea Verde Estate”, in onda domenica 23 agosto, alle 12.20 su Rai1. Una realtà sempre pronta a trasformarsi in teatro, cinema, bottega di volumi ed allegria, museo e luogo d’incontro con i libri e con le arti: a Trani, il piccolo “Spazio delle Meraviglie”, la libreria per ragazzi gestita da undici anni per amore e con amore da Enzo, burattinaio, e sua moglie Elisa.

Dai pani integrali a quelli realizzati con i grani antichi, semplici o ripieni di uvetta, mandorle o pistacchio, a quelli a fermentazione spontanea: in una caratteristica bakery dal sapore europeo, l’appassionata storia di Luca, giovane pastry chef che ha “invertito la rotta” ed è tornato nella sua amata Trani. Un’antica tenuta risalente al 1647, oltre 28.000 olivi, quasi tutti secolari, uno straordinario attaccamento alla terra indelebilmente impresso nel proprio patrimonio genetico: a pochi passi da Trani, il coraggio e la testardaggine delle sorelle Di Martino che hanno ereditato una vecchia masseria dai loro avi, oggi indiscusso polo di riferimento per la produzione agricola della regione.

L’amore per la natura, la coltivazione degli ortaggi secondo le antiche tradizioni, la lavorazione a mano dei prodotti, nel pieno rispetto dei processi biologici, per garantire un’offerta d’eccellenza: a Bisceglie, la raccolta, l’essiccazione e la trasformazione dei pomodori. Classe 1945, un passato da operaio presso l’Ilva di Taranto, spettacolari miniature di dolmen, trulli, torri, oltre a svariati monumenti, realizzati in pietra: nella sua caratteristica bottega, l’incredibile manualità di Giacinto che, da pensionato, si cimenta nella creazione di vere e proprie opere d’arte, nelle quali riproduce le tipicità di Bisceglie e di tutto il territorio pugliese. La ferocia dell’amore, il coraggio doloroso di una donna per conquistare la propria identità, il tema della vita, quella perduta, vissuta, sbagliata, fatale: i “sospiri” di Bisceglie cantati da Erica Mou, cantautrice internazionale.