Ambulanti alle prese con Cosap e Tosap, Casambulanti: «I Comuni applichino quella miseria di esenzione»

Ambulanti alle prese con Cosap e Tosap, Casambulanti: «I Comuni applichino quella miseria di esenzione»

6 Settembre 2020 0 Di ladiretta1993

Sempre più pesante ed insostenibile la condizione che i ventimila ambulanti di Puglia stanno sopportando a causa della pandemia che continua a portare dietro di sé conseguenze drammatiche. Nessuna ripresa e neppure nessuna fiducia nel futuro anzi una persistente e progressiva condizione di disagio che sta mettendo a serio rischio la Categoria. Mercati come fortezze dove i consumatori hanno timore di entrare a causa di un ingiustificato allarmismo che sindaci e burocrati hanno creato facendo delle aree mercatali il becero simbolo del contagio e della contaminazione. Un pregiudizio che continua a rendere sempre meno frequentati i mercati con conseguenze pesantissime sui bilanci delle imprese del settore. Hanno fatto dei mercati e delle aree fieristiche all’aperto, sopprimendo illegittimamente le Feste Patronali ed altre manifestazioni commerciali già calendarizzate, il capro espiatorio di una crisi sanitaria che ha messo a nudo le incapacità di politici ed amministratori locali ma anche la debolezza delle Istituzioni incapaci di contemperare il Diritto al Lavoro con quello alla Salute. Ancora oggi alcuni Sindaci continuano ad infierire contro la Categoria mettendo ancora una volte in forse lo svolgimento delle attività mercatali, mantenendo bloccate le manifestazioni fieristiche e le Feste Patronali, arrecando un danno economico immenso a migliaia di Ambulanti che vivono di queste manifestazioni e che non lavorano dal mese di novembre scorso. Anche per quanto riguarda forme di incentivi e indennizzi il buio è totale al punto che mentre i comuni stanno spudoratamente ed incoscientemente inviando le bollette di pagamento di Tosap o Cosap per l’anno 2020 pochissimi hanno operato l’esenzione prevista dal decreto Rilancio (art. 181 Legge di conversione n. 77 del 17 luglio 2020) il quale prevede appunto l‘esenzione del pagamento di Cosap o Tosap dal primo marzo al 30 aprile 2020. Una miseria che da il senso di quanto la Categoria degli Ambulanti, nelle sedi centrali governative, nazionali e regionali sia mal rappresentata o per nulla rappresentata da questa politica arraffona ed inetta.