Covid-19, Sindaco Angarano: «Aumentano contagiati e persone in isolamento a Bisceglie»

Covid-19, Sindaco Angarano: «Aumentano contagiati e persone in isolamento a Bisceglie»

11 Settembre 2020 0 Di ladiretta1993
A distanza di alcuni giorni dall’ultimo bollettino cittadino emanato, il Sindaco Angarano torna ad aggiore la cittadinanza   sulla situazione relativa alla diffusione del contagio. «I cittadini positivi sono attualmente 9 -scrive-. A far salire il dato drasticamente rispetto allo scorso aggiornamento di una settimana fa, il fatto che un’intera famiglia composta da 4 persone abbia contratto il virus, partendo da uno dei componenti. Gli altri tre componenti del nucleo familiare, in virtù della ricostruzione della catena dei contatti effettuata dalle Autorità Sanitarie, erano già in isolamento domiciliare prima che effettuassero il tampone e ricevessero il risultato. Alla famiglia, naturalmente, va la nostra particolare  vicinanza e il nostro miglior augurio di pronta guarigione, che ovviamente rivolgiamo a tutti i positivi.
Parallelamente all’aumento dei positivi sale anche il numero delle persone in isolamento domiciliare, in base alle indagini epidemiologiche che la Asl e il Dipartimento di prevenzione conducono per contenere la diffusione del contagio. «L’elenco è in continuo aggiornamento -racconta Angarano- ma possiamo affermare che il numero si attesta oltre le quaranta unità. A loro cerchiamo di offrire supporto sulla raccolta dei rifiuti in modalità particolari e, in base alle richieste, anche il sostegno della Protezione Civile per le necessità più importanti che non possono essere espletate non potendo uscire di casa».
Sono ripartiti e proseguono, con l’ausilio della Polizia locale, i controlli per verificare il rispetto delle misure di isolamento domiciliare disposte dalla Asl.
«Continuiamo a lavorare a pieno regime per affrontare al meglio questa seconda ondata. Come avrete letto, abbiamo prorogato l’obbligo di indossare la mascherina fino al 7 ottobre, in linea con quanto disposto dal Governo, a chiunque transiti e frequenti le seguenti zone, abitualmente affollate ed aventi spazi ristretti tali da rendere agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale (via la spiaggia dalle 18 alle 6 del giorno successivo; centro storico in occasione di manifestazioni dalle 18 alle 6 del giorno successivo; piazza del pesce; mercato settimanale del martedì, fermate degli autobus)».
Intanto, nella mattinata di venerdì 11 settembre, il Primo cittadino di Bisceglie parteciperà ad una riunione con le funzioni di supporto del Coc (sanitaria, assistenza alla popolazione e volontariato) per valutare altre eventuali misure da mettere in pratica per fronteggiare il virus e, al contempo, supportare la cittadinanza.
«A questo proposito -precisa il Sindaco- posso già anticipare che prorogheremo i termini per il secondo bando finalizzato al sostegno delle persone in difficoltà (informazioni a questo link: https://www.comune.bisceglie.bt.it/cittadino/le-notizie/notizia/emergenza-covid-pubblicato-lavviso-altre-misure-di-sostegno). Per sostenere le attività commerciali e far ripartire l’economia, invece, come sapete, abbiamo approvato una maxi manovra tributaria di 2.1 milioni di euro per riduzioni ed esenzioni riguardanti Tari, Imu e Tosap. Sul fronte delle scuole, sono partite le operazioni di diserbo e manutenzione del verde mentre procede l’iter burocratico-amministrativo per effettuare lavori finalizzati all’ottimizzazione degli spazi in funzione del Covid.
Insomma, continuiamo a lavorare sui tanti fronti ai quali questa emergenza ci chiama. Lo facciamo senza risparmiare energie e in continuo coordinamento con la prefettura, le Autorità sanitarie, la Provincia Bat e gli altri sindaci del territorio.
Non posso che ribadire, a fronte dell’aumento dei contagi che sapevamo sarebbe arrivato in questo periodo, quanto sia indispensabile la prudenza e il senso di responsabilità da parte di tutti noi. I dati confermano, qualora qualcuno non ci credesse, che l’emergenza non è superata e che dobbiamo convivere con il virus senza panico ma con la massima cautela e rispettando le regole».