Nonostante il Governo centraleabbia confermato fino al 3 dicembre la Puglia “zona arancione”, il Sindaco Angarano ci tiene a sottolineare che «non dobbiamo dimenticare che nella Bat la situazione resta molto seria e preoccupante con un alto numero di contagi».
Nella nostra Città i cittadini positivi al momento sono 399. Il dato comprende tutti gli ospiti e gli operatori sanitari risultati positivi al Centro Anziani Storelli.
«Nel tardo pomeriggio di venerdì abbiamo ricevuto comunicazione di cinque casi di positività (tre insegnanti e due alunni) al primo circolo didattico. Cinque classi sono state dunque poste in quarantena. Si procederà alla relativa sanificazione degli ambienti nella giornata di lunedì. Dobbiamo quindi continuare a tenere assolutamente alta la guardia per contenere la diffusione del virus ed evitare di intasare ulteriormente gli ospedali. Per questo resta in vigore l’ordinanza che dispone la limitazione di accesso e il divieto di stazionamento dalle 18 alle 22 in diverse aree della Città (consentendo l’accesso e deflusso alle abitazioni private, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e gli spostamenti determinati da esigenze lavorative, attività sportiva o motoria individuale, situazioni di necessità ovvero motivi di salute). L’ordinanza vi ricordo inoltre che dispone il divieto di stazionamento e di assembramenti lungo le vie dei litorali di ponente e di levante, in via Aldo Moro e piazza San Francesco nei giorni di domenica, dalle ore 11 alle 13».
Siamo alle porte del weekend ed il Sindaco di Bisceglie invita la cittadinanza «a collaborare con il massimo senso di responsabilità senza aspettare che siano le forze dell’ordine ad intimarci il rispetto delle regole. Preserviamoci, limitiamoci alle azioni strettamente indispensabili. Mostriamo maturità. Se saremo costretti, adotteremo altre misure restrittive».
Angarano fa anche sapere che, con le associazioni di categoria e i commercianti che stiamo costantemente incontrando in questi giorni, si sta predisponendo un’organizzazione per contingentare gli accessi al mercato giornaliero di corso Umberto e «continuiamo a monitorare l’andamento del mercato settimanale pronti a valutare provvedimenti anti-assembramento se si renderanno necessari».