Appello Angarano ai commercianti biscegliesi: «Chiudete tutti alle 19, anche chi non è incluso nell’ordinanza»

Il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, ha inviato una lettera alle associazioni di categoria del Commercio per rivolgere un appello agli esercenti che non sono inclusi nell’ordinanza del 21 novembre scorso in ossequio al DPCM 3 novembre 2020: uniformarsi alla chiusura alle 19 con facoltà di orario continuato per tutelare la salute pubblica, come già spontaneamente alcuni commercianti hanno cominciato a fare nei giorni scorsi.

Ecco il testo integrale della lettera:

“Carissimi, come ben sapete la situazione relativa all’emergenza sanitaria Coronavirus, va sempre più inasprendosi, comportando un esponenziale aumento dei contagi, che ormai toccano da vicino tutti noi.

Con l’ordinanza sindacale n. 178 il 21/11/2020 si dispone la chiusura anticipata delle attività commerciali del settore non alimentare ed H24. Il provvedimento, in ossequio al DPCM 3 novembre 2020, non comprende le categorie merceologiche di cui alla vs. attività commerciale.

Appellandomi al vostro senso di responsabilità e chiedendovi di esprimere in maniera solidale e unanime un atto di senso civico e appartenenza alla comunità di cui tutti noi facciamo parte, Vi chiedo di considerare la chiusura delle vostre attività anticipandola di un’ora, e più precisamente alle ore 19, compatibilmente con le peculiarità di ciascuna attività e/o con quanto disciplinato dai vostri rispettivi Ordini Professionali di riferimento.

Comprendo di chiedervi un ulteriore sacrificio in un tempo così difficile, come anche capisco benissimo che il vostro irrinunciabile servizio supporti le necessità della città, così come è essenziale il servizio svolto dalle farmacie cittadine. Pur tuttavia è una lotta impari quella che affrontiamo quotidianamente e lo sforzo e l’aiuto di tutti può fare davvero la differenza.

Come consentito alle categorie merceologiche contemplate dall’ordinanza, si potrebbero modulare gli orari delle vs. attività, anticipandone l’apertura o operando in continuità di orario: un piccolo sforzo che ci consentirà di ridurre il rischio di assembramenti con l’auspicio che in poche settimane la curva dei contagi possa rallentare.

Sono fiducioso di trovare riscontro al mio appello e con fraterna stima vi chiedo di accettare l’invito, continuando a combattere tutti insieme questa dura battaglia.

Ai rappresentanti di categoria, che ringrazio per la disponibilità e la sensibilità con le quali stanno affrontando questo difficile momento, cortesemente chiedo di condividere e diffondere questo appello ai loro associati dimostrando ancora una volta quell’unità, spirito di comunità e leale collaborazione che sono indispensabili per vincere questa sfida”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlat

“Italia in Comune”, Elezioni Regionali: Tar, non si può dare voti presidente a liste

“La legge elettorale pugliese non contiene alcuna disposizione che legittimi la ripartizione dei voti espressi per il solo presidente tra le liste allo stesso collegate”. E’ la motivazione con la quale i giudici del Tar Puglia hanno rigettato nei giorni scorsi il ricorso presentato dal gruppo politico “Italia in Comune”, escluso dal Consiglio regionale, che chiedeva “la […]

Galantino (FdI): Accolto ricorso per ottenere documenti segreti

«Come deputati di FdI abbiamo vinto il ricorso al Tar contro il Governo che non ci voleva dare il famoso “piano segreto”. Parliamo dei documenti segreti dell’inizio dell’emergenza. Una sentenza importantissima che farà finalmente emergere la verità e le varie responsabilità sulla mancata preparazione dell’Italia ad affrontare l’emergenza Covid. Le implicazioni sono davvero importanti perché […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: