sistemaGaribaldi: Eccomi! posizionato un Babbo natale in cartapesta davanti al Teatro

Avevamo promesso una sorpresa paragonabile all’impacchettamento del Teatro Garibaldi dello scorso 15 giugno e la comparsa, oggi 22 dicembre 2020, su piazza regina Margherita, a Bisceglie, del nostro Babbo Natale, prova a rispettare l’impegno. Questo gigante di cartapesta ci farà compagnia sino al 6 gennaio. Stavolta ci siamo dati il compito di confortare i nostri animi affaticati e far sorridere l’infanzia che ci portiamo tutti dentro. Abbiamo scelto come titolo della stagione “INSIEME” e sarà questo “insieme” che vogliamo più decisamente impegnarci a coltivare con sistemaGaribaldi al servizio di questa comunità.  Carpendo l’idea da un evento simile prodotto a Modena qualche hanno fa, insieme con due importanti maestri cartapestai di PutignanoDeni Bianco e Francesco Lippolis, abbiamo costruito quello che vorremmo fosse il primo di una serie di giganti di carta che immaginiamo protagonisti dei prossimi sviluppi della Città Bambina. Con un testone alto più di due metri e una barbona conseguente, ci è piaciuto proporre il nostro Babbo Natale nell’atto di riemergere dal sottosuolo come un augurio per tutti. Riemergeremo, ci tireremo fuori da questa buca. Ma sarà importante farlo per non tornare a commettere gli stessi errori che in questa buca ci hanno fatti cascare. Questo nostro barbuto gigante riemerge per confermare che non mancherà l’appuntamento nemmeno con questo Natale e per invitarci a festeggiarlo interiormente prima che con qualche acquisto. Il suo, il nostro regalo, prova a soddisfare l’anima piuttosto che il corpo. Il progetto è nato nel confronto con due assessore comunali dialogando anche con la prima cittadina di Putignano Luciana LaeraLoredana Acquaviva e Rosalia Sette, con il Sindaco Angelo Antonio Angarano, con la piena complicità del Teatro Pubblico Pugliese, hanno scelto non solo di confermare il ruolo di sistemaGaribaldi, ma di condividerne più a fondo lo sforzo progettuale, l’idea di rete che andiamo coltivando. Un’idea rappresentata dalle quattro azioni dicembrine, che si manifesta pienamente nell’azione di Teatro Delivery, concepita da Ippolito Chiarello insieme a Bruno Soriato.  Insieme lavoreranno più di 18, fra attori, danzatori e musicisti. Lavoreranno insieme: Ambra Amoruso, Nunzia Antonino, Giancarlo Attolico, Michele Camero, Ippolito Chiarello, Massimiliano Di Corato, Marianna Di Muro, Domenico Indiveri, Jenny Lasciarrea, Mirko Lodedo, Pietro Naglieri, Mauro Pedone, Giuliano Porcelli, Bruno Ricchiuti, Martina Salvatore, Luigi Tagliente, Annabella Tedone e Raffaello Tullo. Hanno lavorato insieme per questo primo tratto: Kuziba Teatro, Binario Zero, Cavalieri Erranti, Nasca Teatri di Terra, Biciliae, Charlie Calamro AvanProject, Vecchie Segherie Mastrototaro, Zona Effe, Cartapestai di Putignano, il Presidio del Libro, il Trio Lestrano, Libero Corpo, CasaArmonica, i bambini delle Scuole Elementari cittadine.

Confidiamo sia il prologo di una stagione che abbiamo programmato, che ha un calendario, un giorno di partenza. Ci sembrerebbe sbagliato anticiparvi. La sua data dipenderà in gran parte da noi e potremo confermarla soltanto insieme.

 

“Alla ricerca di un’iniziativa compatibile con il tempo che stiamo vivendo, che fosse lieve, capace di confortare un minimo i nostri animi inquieti, mi sono imbattuto nell’immagine di un Babbo Natale realizzato a Modena qualche anno fa – dichiara Carlo Bruni, direttore artistico sistemaGaribaldi – Un Babbo Natale che emergeva dal sottosuolo: immagine particolarmente pertinente al momento. Il resto lo hanno fatto gli amici maestri cartapestai di Putignano, Deni Bianco e Francesco Lippolis. A Deni, condividendo l’idea con le assessore comunali Loredana Acquaviva e Rosalia Sette, avevo già da tempo manifestato il desiderio di recuperare una tradizione legata al carnevale biscegliese dell’infanzia, di cui ricordavo i carri allegorici allestiti dagli ospiti del don Uva.  L’idea era ed è quella di animare un laboratorio destinato al recupero di quella felice competenza popolare. D’altro canto, avendo al mio attivo la direzione dello storico Carnevale di Putignano, mi ero sempre riproposto di coinvolgere quegli straordinari maestri e così, con il sindaco Angelantonio Angarano, il Comune di Bisceglie e il Teatro Pubblico Pugliese, si è deciso d’inserire quest’opera fra le azioni di apertura della nuova, incertissima, stagione di sistemaGaribaldi”.

“Sappiamo bene quali sofferenze, difficoltà e quanta incertezza assedi questo nostro Natale e sappiamo anche che non sarà questo piccolo dono a sciogliere nodi che stiamo in ogni modo cercando di affrontare. L’Amministrazione Comunale, i dirigenti e tutti i dipendenti si stanno impegnando moltissimo, per quanto ogni sforzo possa risultare a noi stessi sempre insufficiente – il commento di Angelantonio Angarano, Sindaco di Bisceglie – Questa iniziativa condivisa con “sistemaGaribaldi” conferma la nostra convinzione che la cultura non debba e non possa essere relegata al ruolo di contorno. Abbiamo da subito sposato l’iniziativa non solo per la sua qualità e bellezza, ma anche perché, nel suo piccolo, è un atto solidale in favore di una micro categoria di lavoratori, i cartapestai, ferma, come quella di chi lavora nello spettacolo dal vivo, da mesi e senza grandi prospettive future. Ci ha fatto molto piacere dialogare anche con l’Amministrazione di Putignano ed in particolare con la sua gentile prima cittadina, Luciana Laera. Si tende spesso a sottovalutare, pensando la cultura come un lusso, quanto sia per molti un lavoro e per tutti una necessità. Soffriamo la chiusura delle Scuole come quella dei Teatri e gioiamo nel vedere le nostre librerie, le associazioni culturali del territorio, comunque così attive. Rivedere all’opera attori, danzatori, musicisti, artisti e artigiani, per quanto possa consentire il rispetto delle misure anti COVID-19, è un segno di speranza che sono orgoglioso sia la Città di Bisceglie a lanciare. Un modo per porgere i nostri auguri a una città solidale, sensibile e pronta “insieme” ad affrontare e superare anche questo insidioso scoglio. Solo una nota in margine, a proposito di sicurezza: il nostro Babbo Natale non ci lascerà sino al 6 gennaio e dunque tutti avranno modo di vederlo e magari condividere con “lui” una foto. Non c’è fretta. Non ci sarà bisogno di accalcarsi. Buon Natale.”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Dalle estorsioni al caporalato, anche la Bat nella geografia criminale disegnata dall’Antimafia pugliese

Sacra Corona Unita, compagini baresi e mafie foggiane. Questo il quadro attuale della “geografia criminale pugliese” articolata in “tre macro-configurazioni criminali” e analizzata nella relazione sulla ‘Diffusione delle varie forme di criminalità organizzata nella Regione Puglia’, approvata dalla Commissione parlamentare Antimafia sul finire della scorsa legislatura e ora resa pubblica. La Sacra Corona Unita è […]

Shoah, Silvestris organizza un momento di commemorazione: “Per non dimenticare”

Stasera giovedì 26 gennaio alle ore 19 in via della Giudecca (alle spalle della Chiesa di San Domenico,nel centro storico) terremo un momento di commemorazione e riflessione sull’olocausto, nella vigilia del giorno della memoria. «Ricorderemo l’orrore della Shoah, la presenza ebraica a Bisceglie e le vicende accadute nella nostra città a seguito delle leggi razziali. […]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: