Covid: in Puglia preoccupa la variante inglese, torna a rischio la “zona gialla”

La diffusione della variante inglese del Covid-19 preoccupa anche la Regione Puglia e alcuni sindaci stanno adottando misure più restrittive rispetto a quelle previste dalla zona gialla. “Stiamo monitorando il problema della variante inglese – ha detto l’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco – per il momento abbiamo trovato una proporzione di casi di variante rispetto al totale dei positivi che è tra il 15 e 16%, però essendo un virus più contagioso abbiamo paura che nelle prossime settimane possa prendere il sopravvento come accaduto in altre regioni”. Lopalco è contrario ad un lockdown totale come quello di un anno fa, a suo avviso servirebbero “misure selettive rafforzate”, ma ammette che in Puglia “il numero dei casi settimanali resta alto”.

“Siamo in una situazione di confine – ha spiegato – basta molto poco perché il trend risalga. Purtroppo stiamo già osservando un aumento dei casi, soprattutto nelle fasce di età più giovani, proprio nei bambini”. A Santeramo in Colle (Bari), uno dei Comuni in cui è stata accertata la presenza della variabile inglese e dove si è registrato un aumento vertiginoso di contagi, il sindaco Fabrizio Baldassarre ha adottato misure più restrittive: ha chiuso scuole e asili e ha vietato lo stazionamento nei luoghi pubblici.

“L’attuale situazione pandemica – sostiene – è molto seria nella nostra città, quindi spero che il mio grido d’allarme sulla variante inglese venga colto da Regione e Governo: il problema non è di Santeramo ma di tutto il Paese”. Fino al 21 febbraio è stato ripristinato il divieto di stazionamento in parchi, giardini, piazze, pinete e qualsiasi altro luogo di aggregazione. Ieri il bollettino regionale ha fatto registrare un aumento della curva epidemiologica: su soli 2.971 test per l’infezione da Covid-19 sono stati rilevati 345 casi positivi, con un tasso di positività pari all’11,6% contro il 10% dei giorni scorsi. I decessi sono invece 22. I nuovi casi infetti sono così distribuiti: 115 in provincia di Bari, 30 in provincia di Brindisi, 6 nella provincia Bat, 95 in provincia di Foggia, 43 in provincia di Lecce, 53 in provincia di Taranto, 2 casi di residenza non nota, 1 caso di residente fuori regione. I 22 morti sono così registrati: 1 in provincia di Bari, 3 in provincia Bat, 7 in provincia di Foggia, 7 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto. Crescono ancora i pazienti guariti, oggi arrivati a 91.416 dagli 89.903 (+1.513) di ieri. Di conseguenza diminuiscono i casi attualmente positivi a 40.464 dai 41.654 (-1.190) di ieri. Il numero dei pazienti ricoverati e’ di 1.504 rispetto ai 1.520 di ieri (-16). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 135.501. Secondo il report di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, cala ancora l’occupazione dei posti letto di terapia intensiva di pazienti Covid, passando dal 29 al 28%, sotto di due punti rispetto alla soglia critica.

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