Incendio portone Bottaro, Unibat: la solidarietà non basta, il territorio sta andando alla rediva

L’incendio al portone dell’abitazione del sindaco di Trani avv. Amedeo Bottaro fa registrare anche l’intervento di chi da anni denuncia una condizione di degrado sociale e criminale del territorio provinciale ed oggi si esprime manifestando vicinanza al sindaco di Trani ma ponendo altresì l’accento sulla necessità che le politiche delle sicurezza siano visibili in quella che spesso diventa terra di nessuno.

Si tratta del Presidente Unibat, Savino Montaruli, che ha dichiarato: “la nostra vicinanza e solidarietà al sindaco di Trani per l’incendio del portone di casa sua è cosa scontata e persino banale nel momento in cui, ogni volta che si verifichino episodi di questo genere, ci si limita quasi esclusivamente a quello. Ribadisco con forza ciò che da molti anni, se non da decenni esprimo rispetto ad una condizione del territorio estremamente fragile. Una condizione di fragilità che nessuno dei Prefetti che si sono avvicendati nel palazzo blindato ed impenetrabile alla gente comune ed al mondo associazionistico reale di via Cialdini a Barletta hanno mai compreso realmente, così come l’assenza della Questura ed un numero di agenti di Polizia addirittura pari ad un terzo del necessario hanno completato l’opera, facendo del nostra territorio l’unica Provincia al mondo con un Questore della Bat in carica ma senza Questura. Aver minimizzato il pericolo di quella che è sempre stata sottovalutata cioè la cosiddetta criminalità minore ovvero quelli che sono stati definiti atti vandalici o microcriminalità hanno consentito a questa di proliferare in un clima di assoluta indifferenza e con un elevatissimo senso di impunità. Mentre la grande criminalità mafiosa, come risulta anche dal recentissimo rapporto della DIA per la Bat, si è organizzata in modo ancor più pericoloso e strutturato, l’altra minaccia rappresentata dalla microcriminalità si è costruita un concetto di impunità che l’ha proliferata. Se non si prende atto di questa sconfitta, che è una sconfitta sociale ma anche politica e istituzionale allora le condizioni saranno progressivamente più allarmanti e gesti di questa natura, di cui le Forze dell’ordine appureranno natura e motivazione, se ce fosse una, non potranno che aumentare. La negazione di problemi legati alla sicurezza e la minimizzazione della problematica, come taluni abitualmente fanno per mascherare le proprie inefficienze politiche e spesso la totale inutilità della propria azione, sarà semplicemente l’aggravante di un grosso, enorme problema che la gente subisce” – ha concluso Montaruli di Unibat.

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