Questo è il parcheggio in zona anfiteatro.
Da ottobre a maggio è praticamente deserto. In città mancano spazi pubblici in cui genitori e figli possono andare all’aperto, stare insieme con altri bambini, socializzare e fare sport..
In tanti ci lamentiamo di come i nostri figli siano sempre più legati a dispostivi elettronici, vivano in rete ma soli, muovano le dita ma non si muovano, abbiano gli occhi sgranati davanti ai tablet e le menti sempre più chiuse in un mondo virtuale. Allora, mi rivolgo agli amministratori, perché non è pensabile realizzare con asfalto/cemento (il verde da noi è impensabile) 2 campi da calcetto, 2 da tennis, 2 da basket e pallavolo (sono esempi..potrebbero fare qualsiasi cosa purché si sfrutti lo spazio e si diano opportunità ai ragazzi) in fondo a quest’area enorme e oggi non sfruttata?
Non credo servano milioni del PNRR.. a questi bambini bastano due pali, due canestri, una rete.. magari strutture che possano essere rimosse nei mesi estivi in modo da non ridurre la capienza del parcheggio.. perché non è pensabile? La destinazione d’uso di uno spazio pubblico non può essere variata se è per la pubblica utilità?
Possibile questi bambini non possano avere degli spazi aperti in cui poter giocare, correre e sfrenarsi in sicurezza? Deve per forza tutto essere a pagamento?
ROBERTO RIGANTE