Elezioni Ordine Commercialisti Trani il 21 e 22 febbraio

Il 21 e 22 febbraio si svolgeranno le elezioni per il rinnovo degli organi consiliari dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Trani. Giunge, dunque, al termine il mandato dell’attuale consiglio.

Il presidente dell’Ordine uscente Antonello Soldani traccia un bilancio dell’attività svolta dai tre Consigli dell’Ordine che ha presieduto da ottobre 2011 e che lo hanno visto ininterrottamente alla Giuda dell’ODCEC di Trani con ruoli anche nazionali.

«Sono stati anni intensi – ricorda il Presidente Soldani -, per diverse motivazioni e circostanze difficili e affrontati con la voglia e la consapevolezza di poter incidere nel tessuto sociale ed economico del territorio. In questi anni moltissime le novità che hanno interessato le imprese pubbliche e private nelle varie aree di consulenza professionale, e nello stesso modo di esercitare l’attività professionale; gli ultimi due anni sono stati caratterizzati, da un lato, dalle incredibili difficoltà sociali legate ad una pandemia che ha travolto i cittadini e le imprese, già provati da una precedente crisi e dall’altro lato, dalla sospensione dell’esercizio del diritto di voto protrattasi per oltre un anno e mezzo con il blocco di ogni attività programmatica diversa dall’ordinaria amministrazione».

«L’ODCEC di Trani, attraverso la sua Fondazione – sottolinea Soldani – ha garantito un’intensa attività di formazione e divulgazione di contenuti tecnici professionali rivolti agli iscritti di Trani, di tutti gli altri ordini, di dipendenti pubblici e di cittadini comuni.  La professione si è evoluta e si evolverà ancora maggiormente e l’Ordine ha cercato di seguire e favorire questa evoluzione assumendo un marcato ruolo sociale che è necessario far riconoscere; in questo senso la partecipazione ai comitati Prefettizi antiusura e soprattutto la creazione, unitamente all’Ordine degli Avvocati, dell’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento OCC di Trani, orientato alla soluzione dei problemi di indebitamento da parte di cittadini  che in questo modo potrebbero evitare un “ergastolo debitorio” che prima poteva durare una vita intera».

Il Presidente Soldani rivendica l’impegno dei professionisti del territorio che hanno dovuto operare, spesso, in condizioni molto difficili e in situazioni di “concorrenza sleale” più o meno accentuata nelle diverse aree di competenza professionale: “Il Governo ha attivato misure di sostegno alle imprese ed ai lavoratori che hanno finalmente riconosciuto il ruolo e la funzione del commercialista impegnato ad apporre il proprio visto di conformità sulle diverse pratiche di contributi; è questa la direzione da molto tempo intrapresa da altri Stati Europei: non c’è contributo pubblico senza visto di conformità di un commercialista. In questo modo si qualifica l’offerta e quindi il supporto professionale a coloro che intendo accedere a tali benefici e dall’altro di garantisce preventivamente la “spesa pubblica” evitando di elargire a piene mani contributi pubblici a soggetti che non ne hanno diritto. E’ un po’ ciò che è accaduto ai tanti benefici edilizi per i quali oggi è previsto il visto di conformità».

Proprio giovedì 17 febbraio nel corso dell’audizione dinanzi alla IV Commissione Regione Puglia i colleghi consiglieri La Notte e Mennea hanno esplicitato a chiare lettere le richieste avanzate dal Presidente Soldani, anche a nome degli altri cinque Presidenti pugliesi, di introdurre il visto di conformità per tutti i contributi regionali a partire dal N.I.D.I.. A tale proposito il Presidente invita tutti coloro che comunque intendono beneficiare di finanziamenti pubblici «ad affidarsi e fidarsi di professionisti qualificati evitando il ricorso a soggetti, enti, associazioni, che non possono garantire la giusta professionalità».

«Per tutti questi anni così intensi – conclude il Presidente uscente -, ringrazio gli iscritti, i tre Consigli dell’ODCEC presieduti, i Consigli della Fondazione ODCEC, tutti gli altri organi istituzionali dell’Ordine che hanno il merito di aver lavorato sempre e solo con lo slancio gratuito del volontariato, sottraendo tempo al lavoro ed alla famiglia: a tutti loro il mio grazie per avermi dato l’onore di rappresentarli. All’amico Alberto Muciaccia e ai consiglieri che saranno eletti un augurio sincero nel segno della continuità e della collaborazione».

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