“Difendiamo Bisceglie” su parco urbano in zona 165: si arretrino gli edifici previsti!
Su “ LA Gazzetta” di ieri, la proposta di “Difendiamo Bisceglie” di parco urbano nella zona di levante fronte mare della “165”. Nessuno vuole vietare ai proprietari dei suoli di realizzare i propri diritti edificatori, ma non sul mare come vogliono Angarano e Silvestris della “SVOLTA”.
Dobbiamo difendere insieme la nostra costa dall’”aggressione” del cemento. Dobbiamo difendere il nostro mare dall’oppressione sulla costa di levante di edifici a 5 piani che tolgano “ossigeno” ai giovani e spazi sociali e sportivi immersi nel verde a tutti i cittadini. Mettere 5 pali sul mare a Ponente (prendendo in giro i cittadini) e poi riempire la costa di levante di colate di cemento è’ un’operazione scellerata, che priva i biscegliesi del loro sacrosanto diritto a godersi i veri benefici della presenza del mare sulla salute di tutti e sulla opportunità di realizzare veri spazi aperti sul mare per una vita sociale sana e gioiosa.
Specialmente Dopo il periodo del “covid” i nostri ragazzi, gli anziani e tutti i cittadini hanno diritto di poter stare insieme in spazi verdi e sicuri. Insisteremo nel prossimo consiglio comunale per far cambiare idea ad Angarano & Co.
L’assenza di convenzioni urbanistiche nella zona 165 consente ancora di scegliere sulla costa di levante un grande e spazioso parco urbano pieno di verde al posto delle colate di cemento sul mare. Si arretrino gli edifici previsti!