Bisceglie, niente giri di parole: con il Matino per i tre punti

Riabilitarsi dal brutto passo falso di Rotonda. E’ l’imperativo categorico del Bisceglie in occasione dell’odierno incontro casalingo di fronte al fanalino di coda Virtus Matino (stadio “Ventura”, inizio ore 15.00) nel recupero della 28^ giornata rinviato il 13 marzo scorso a causa di diversi casi Covid riscontrati nel gruppo squadra salentino. Nel secondo dei quattro scontri diretti ravvicinati prima della sosta pasquale, i nerazzurri sono chiamati ad invertire una rotta pericolosamente inclinatasi verso il basso, come attesta l’attuale terzultima posizione con annesso ritardo salito a 6 lunghezze rispetto alla quota che vale la salvezza diretta.

“Non occorrono troppi giri di parole, domani bisogna vincere ad ogni costo – esordisce il tecnico Danilo Rufini – . Dobbiamo riprendere subito il cammino interrotto dopo le tre ottime prestazioni dal mio ritorno in panchina, contro Mariglianese, Francavilla e Bitonto, in cui abbiamo raccolto quattro punti giocandocela però alla pari con tutte. Purtroppo a Rotonda non siamo stati capaci di ripeterci e ne è scaturita una brutta gara, siamo molto arrabbiati ed estremamente motivati a ripartire. Affronteremo un’avversaria altrettanto agguerrita e che non si arrende affatto malgrado l’ultima posizione in classifica. Dovremo dare il massimo perché i tre punti sono fondamentali per rilanciare le nostre ambizioni di permanenza. Servirà l’atteggiamento giusto fin dal primo istante mostrando la cattiveria agonistica opportuna per una sfida che non possiamo fallire”.

Sulla via del completo recupero tra le file nerazzurre ci sono due pedine preziose come Coria e Sandomenico, out Urquijo e Bottari, mentre il convalescente Marino potrebbe andare in panchina. “L’infermeria non si svuota, tuttavia al di là di chi gioca conterà anzitutto lo spirito e la determinazione – aggiunge Rufini – . Sono certo che tali “ingredienti” non mancheranno da parte dei miei ragazzi”.

L’incontro sarà diretto da Lorenzo Vacca di Saronno, al terzo anno nella Can D, assistito da Moretti di San Benedetto del Tronto e Preci di Macerata. All’andata il Bisceglie s’impose di misura (0-1) sul Matino a Parabita grazie al gol di Di Prisco a 5’ dal termine, mentre l’unico precedente tra le due formazioni al “Ventura” risale al 15 dicembre 1985 (13^ giornata del campionato Interregionale, girone L) e terminò senza reti. A fine stagione, tuttavia, il Bisceglie arrivò primo e fu promosso in serie C2.

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