Dopo Prodi, la Boldrini: alle Vecchie Segherie per presentare il suo ultimo libro

Il contrasto alla violenza fisica e psicologica sulle donne, la promozione della parità di genere, la lotta ai pregiudizi e alle discriminazioni. Sono i temi al centro della presentazione del libro “Questo non è normale. Come porre fine al potere maschile sulle donne” di Laura Boldrini che vedrà la deputata marchigiana, già Presidente della Camera, ospite alle Vecchie Segherie Mastrototaro, in via Porto n. 35, a Bisceglie, sabato 14 maggio alle ore 19. Con l’autrice dialogherà Luciano Lopopolo, vicepresidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Bisceglie e presidente nazionale Arcigay. L’evento è promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Bisceglie con il patrocinio dell’Ente comunale.

“Finché continueremo a dire che il trattamento riservato alle donne è normale, perché è sempre stato così, vivremo in un paese arretrato e ipocrita, in cui le prese di posizione contro i divari di genere rimarranno solo scaramucce di facciata, buone per sistemarsi la coscienza ma destinate a non incidere, a non cambiare davvero le cose”, si legge nella presentazione del libro, edito da Chiarelettere, che Laura Boldrini ha voluto dedicare a una grande battaglia di civiltà, mettendo in fila fatti, testimonianze, storie che fotografano un modello patriarcale duro a morire.

“Un libro che fa riflettere sulle discriminazioni e i pregiudizi di tutti i giorni, in ogni ambito della nostra società”, precisa inoltre la sinossi del libro. “La parità tra uomini e donne in Italia si riassume nel motto ‘tutto cambia perché nulla cambi’. Nonostante alcuni traguardi sulla carta, le leggi, i diritti riconosciuti e l’impegno di militanti e associazioni femministe, troppo spesso mogli, compagne, amiche, colleghe continuano a restare gregarie, subalterne, ininfluenti. E questo non è normale. La donna che sovverte lo schema è invisa, considerata una persona ‘strana’ e un po’ esaltata. Intanto il sessismo, l’intimidazione, la derisione, l’esclusione, l’odio misogino imperversano, con un unico fine: sminuire e controllare le donne per mantenere il potere maschile. La consapevolezza che tutto questo non è e non deve essere normale è l’unica strada per porre fine a un modello culturale che genera una vera emergenza sociale. Il mondo non può continuare a girare tutto intorno agli uomini, è arrivato il momento di dire basta. Questo libro rappresenta un antidoto alla rassegnazione, propone soluzioni ed esorta le donne a mollare gli ormeggi”.

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