Covid, partono con pullman da Bisceglie per un matrimonio a Napoli: circa trenta risultano “positivi” dopo il ritorno a casa

Non sono fatti i nomi per la legge sulla privacy, eppure in tanti si potrebbero riconoscere
Ė una stori vera della quale siamo venuti a conoscenza solo oggi, ad una settimana da quando è avvenuta.
I fatti: un giovane biscegliese, G.G., attivo, lavoratore, di sani principi morali, che fa persino volontariato sociale e proprio all’interno dell’Associazione di volontariato conosce A., una bella ragazza di origini partenopee.
I due si frequentano, si innamorano e decidono di convolare a giuste nozze, il che avviene il 23 maggio c.a. Nulla da eccepire, una storia come tante per giovani come tanti … ma la follia sta nelle conseguenze di quel matrimonio.
La festa/ricevimento per il matrimonio si tiene in un ameno ristorante a Castellammare di Stabia che si affaccia sul bellissimo golfo di Napoli con vista della penisola Sorrentina e dell’isola d’Ischia.
Ospiti dello sposo i suoi parenti e tantissimi amici giunti con i propri mezzi o con il pullman messo a disposizione a tale scopo dagli sposi. Una bellissima festa che ha soddisfatto tutti i convenuti.
Rientrati a Bisceglie il lunedì, uno di questi invitati ha accusato strani sintomi e, recatosi alla guardia medica, si è sottoposto al ‘tampone rapido’ risultando positivo al covid, nonostante fosse plurivaccinato. Scatta l’obbligo alla quarantena e richiesto su dove avesse trascorso il fine settimana, vengono convocati tutti quelli che erano sul pullman e di seguito anche gli altri biscegliesi partecipanti alla festa di matrimonio.
Qui l’amara sorpresa che due terzi degli invitati è risultato positivo al ‘tampone’ pur non accusando sintomi. Tutti inviati in quarantena. Non sappiamo nulla degli invitati della sposa in quanto, cercando di contattare i neo coniugi, questi non rispondono al telefono essendo partiti in viaggio di nozze e risultano irraggiungibili. C’è da attendere la fine della quarantena per vedere i risultati del ‘tampone di controllo’. Pensa te se, per ironia della sorte, questi ultimi dovessero risultare negativi …
Ci sarebbe da immaginare che i falsi positivi ci sono sempre stati ed hanno creato innumerevoli disagi alla popolazione. Intanto hanno rovinato la gioia dell’aver partecipato al matrimonio di G. e A. non potendo recarsi al lavoro per via della quarantena, con colpe da ricercare chissà dove (forse anche nel personale di servizio del ristorante).
A noi della Redazione tutta non resta che augurare al nostro concittadino G.G. e sua moglie A. un duraturo, felice e prospero futuro come coppia di sposi esemplare.

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