Sono bastati i venti, che hanno soffiato su Bisceglie tra i 10 e i 20 nodi (moderati o leggermente tesi) per spazzare via i bagni chimici posizionati dall’Amministrazione comunale lungo la litoranea e costati alla collettività circa 13mila euro. Bagni che hanno invaso le strade e che hanno rischiato di provocare incidenti agli automobilisti di passaggio.
Ci rifiutiamo di pensare a cosa possa accadere se, nei prossimi giorni, i venti possano raggiungere la velocità compresa tra 28 e 40 nodi (la scala va anche oltre i 64).
«Nelle foto che girano sui social, invece, è ben rappresenta la natura e l’entità mentale di chi ha concepito tale aborto estetico e cognitivo», ha commentato l’avv. Pietro Casella.
Mentre Rocco Prete (Lega) ha ironicamente affermato che «la gente non riesce a cogliere il lato positivo delle cose. Ovvero il bagno ti viene incontro per i tuoi bisogni! Se poi il “bisogno” è quello grosso e non hai fretta, mentre lo fai, il bagno chimico ti riporta a casa!».
Insomma, gli esponenti politici di opposizione hanno preferito l’ironia all’indignazione. Come l’ex consigliere comunale Marco Di Leo che ha detto: «13 mila euro nostri che grazie alla svolta e alla tramontana volano via. Ora possiamo fare la pupù volante».

