Il festival Avvistamenti si apre con un sold-out: oggi gli omaggi a Bargellini e Canudo
La ventunesima edizione di Avvistamenti, festival diretto da Antonio Musci e Daniela Di Niso, si è aperta con una serata di anteprima che ha fatto registrare un graditissimo sold-out. Gli spettatori hanno riempito la sala del Politeama Italia di Bisceglie per assistere ad una indimenticabile esibizione di Edison Studio (Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Alessandro Cipriani, Vincenzo Core, Andrea Veneri) e alla sonorizzazione dal vivo di quello che è forse il più visionario tra i film del periodo del cinema muto: Metropolis (1927) di Fritz Lang.
Stasera, venerdì 22 dicembre, alle ore 20.30, la rassegna Sonimage, curata da Antonio Musci e Gabriele Panico, prosegue con la sonorizzazione, a cura di Palenque Pacal, del film sperimentale Fractions of Temporary Periods (Ovvero Plans-Séquences per una bambina) (1965) di Piero Bargellini, esponente tra i più originali del cinema underground italiano, morto nel 1982 a soli 42 anni. Regista che ha sempre inteso l’atto del filmare come modo per prolungare la condizione di spettatore ed estraniarla.
A seguire ci sarà la sonorizzazione, a cura di VAISA, di un film a sorpresa, per celebrare la ricorrenza del centenario della morte, avvenuta nel 1923, di Ricciotto Canudo, l’intellettuale pugliese ritenuto il primo teorico e critico del cinema a cui nel 2001 è stato intitolato il Cineclub Canudo, ritenendo il pensiero e l’opera di Canudo una bussola, per l’impegno profuso nel riconoscimento del cinema come “arte totale” e al tempo stesso pratica sociale condivisa. L’omaggio, intitolato Ricciotto Canudo #100, è una produzione del festival Avvistamenti.
Vissuto a Parigi nei primi anni del Novecento e ricordato da Jean Epstein come il padre fondatore dell’estetica cinematografica, Canudo coniò l’espressione “settima arte” agli albori del cinema. Con questa proposta intendiamo rendere omaggio a colui che è sempre stato il nostro punto di riferimento teorico nella promozione del cinema in quanto arte, contro il suo svilimento commerciale.
VAISA è Daniele Tomassini, DJ e produttore dance-oriented con lo pseudonimo Feel Fly, ha contribuito con tastiere e synth a molteplici progetti, sia live che in studio ed è compositore di colonne sonore e sonorizzazioni per produzioni teatrali e cinematografiche. Con il progetto VAISA evoca un maelstrom lo-fi dove si insinuano field recordings e campioni vocali di etnie perdute, tribalismi primitivi e dense nubi ambient, che si congiungono al rintocco ritmico-marziale della cassa in un lento ed estatico rituale elettronico.
Per tutti gli eventi in programma l’ingresso è gratuito.
La ventunesima edizione di Avvistamenti è realizzata nell’ambito dell’Apulia Cinefestival Network 2023, con il sostegno di Regione Puglia e Apulia Film Commission – risorse liberate POR Puglia 2000-2006, Misura 2.1 e con il patrocinio della Città di Bisceglie.