Di Leo: “Che fine ha fatto il nuovo parco? Rischio amianto? Chiediamo risposte!”
«A volte sembra ci siano zone della città di Serie A e zone di Serie B. Zone in cui si presta attenzione al rifacimento del manto stradale e altre in cui si preferisce mantenerne l’aspetto a groviera (si veda Carrara San Francesco ad esempio e via Giuliani, strade percorse dai nostri studenti delle superiori in bici e motorini). Zone in cui si realizzano progettano aree ricreative e zone in cui si promettono parchi che forse non vedranno mai la luce – comincia cosi l’ex Consigliere Comunale Marco Di Leo.
È quest’ultimo il caso del parco in zona ex depuratore, progetto denominato: “Infrastrutture Verdi e rinaturalizzazione dell’ex impianto di depurazione in via Aldo Capitini”.
Molti concittadini hanno evidenziato come, dopo le promesse da campagna elettorale, dopo i video sui social (https://www.instagram.com/reel/Cxf-4GXvGgB) le aspettative siano state disattese. Ad oggi del parco non c’è traccia e quindi ho provato a cercare di ricostruire la vicenda per capire meglio.
- Con Determinazione del Dirigente regionale della Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio n. 25 del 31/01/2018, pubblicata sul BURP n. 21 del 08/02/2018, è stato approvato l’avviso pubblico per realizzazione di progetti di Infrastrutture Verdi in attuazione della Sub-Azione 6.6.a “Interventi per la tutela e valorizzazione di aree di attrazione naturale” del POR Puglia 2014-2020;
- Il Comune in data 06/2018 ha candidato una proposta progettuale denominata “Infrastrutture verdi e rinaturalizzazione dell’ex impianto di depurazione in via Aldo Capitini” dell’importo complessivo di € 1.300.000,00;
- Con Determinazione Dirigente regionale della Sezione Tutela e Valorizzazione del Paesaggio n. 39 del 28/02/2019 il progetto delle “Infrastrutture verdi e rinaturalizzazione dell’ex impianto di depurazione in via Aldo Capitini” è stato ammesso al finanziamento di € 1.300.000,00;
- Con Determinazione Ripartizione Pianificazione Programmi ed Infrastrutture n. 452 del 26/04/2023 è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento;
- Con Determinazione Ripartizione Ambiente, SUAP, SUA, Trasporti e Mobilità n. 669 del 21/06/2023 i lavori sono stati aggiudicati all’operatore economico La Pietra Giardini srl;
- In data 27/06/2023 si è proceduto, nelle more della stipula del contratto d’appalto, alla consegna dei lavori in via d’urgenza, al fine di rispettare il termine del 31/12/2023 di ultimazione dei lavori stabilito dal POR PUGLIA 2014-2020.
Infatti, dal cartello si evince come la data della consegna dei lavori sia il 27/06/2023 e come la fine degli stessi sia prevista per il 23/12/2023. Manca poco a maggio 2024 e, ad oggi, non vi sono novità. Ma come mai?
Da un ulteriore approfondimento si apprende che: “A seguito di denuncia è stata aperta dalla Procura della Repubblica di Trani attività di indagine sul sito oggetto dei lavori al fine di rilevare l’eventuale presenza di amianto”.
A questo punto le domande diventano altre: come mai c’era ancora il rischio della presenza di amianto in quella zona? Quale è stato il rischio per le persone che abitano in quelle zone? Ci auguriamo che le verifiche in corso diano esito negativo e non ci sia amianto residuo. Ricordiamo che l’amianto è nocivo per la salute dell’uomo per la sua proprietà di rilasciare fibre che, se inalate, possono provocare patologie gravi ed irreversibili a carico dell’apparato respiratorio.
Ultima domanda è, che ne sarà del progetto di riqualificazione dell’area ora che il termine del 31/12/2023 per l’ultimazione dei lavori stabilito dal POR PUGLIA 2014-2020 è stato ampiamente superato?
Pensando a questo e ad altri scenari, è facile comprendere l’origine della delusione della gente, sconfortata e non più intenzionata ad esprimere la propria preferenza nei seggi elettorali.
Mi auguro che il sindaco e i membri di competenza dell’amministrazione abbiano modo di risolvere positivamente la questione sollevata dal sottoscritto e da parte della cittadinanza biscegliese, riferendo una data certa per l’apertura di questo nuovo parco, i cui lavori, si spera, possano essere conclusi. La Bella Stagione è ormai alle porte e approfitto per rimarcare, ancora una volta, l’assenza di un programma di eventi per l’estate: che non si privino, quantomeno, i nostri piccoli concittadini di parchi e spazi adeguati dove poter giocare liberamente».
Lo scrive in una nota il Dott. Marco Di Leo, già consigliere comunale di Bisceglie