A Bisceglie l’emergenza dei debiti fuori Bilancio
«Come una doccia gelata, è giunta la convocazione di un consiglio comunale per il 29 maggio con all’ordine del giorno un’altra miriade di debiti fuori bilancio. La convocazione arriva subito dopo l’approvazione del conto consuntivo 2024, che già di per sé aveva registrato il record di 6.800.000 euro di debiti per l’anno 2024, già riconosciuti extra-bilancio. I nuovi debiti all’ordine del giorno del 29 riguardano alcuni punti ritirati stranamente durante il consiglio comunale di dicembre 2024, tra le proteste dell’opposizione che si rivolse al Prefetto, proprio per il pericolo di alterazione del bilancio 2024, abbandonando per tre mesi il consiglio per protesta; ma all’ordine del giorno del 29 ci sono altri debiti fuori bilancio occultati finora ed emersi miracolosamente solo dopo l’approvazione del consuntivo 2024.
La cosa inquietante è che mancano all’appello, ancora, molti debiti fuori bilancio di sentenze di condanna tributarie che, nonostante una richiesta di accesso agli atti dell’opposizione, non vengono fatti emergere per non gonfiare clamorosamente il saldo negativissimo del 2024. Ma ancora più preoccupante è la sicumera con cui disinvoltamente questa amministrazione nasconde debiti e manovra fuori dalle regole di legge obbligazioni comunali che vengono a crearsi per negligenza o favoritismi, in violazione delle regole sulla trasparenza che disciplinano gli impegni di spesa dei Comuni.
Ecco è davvero inquietante il senso di impunità e irresponsabilità che regna tra questi amministratori che stanno facendo scempio di risorse pubbliche che appartengono ai cittadini e non alle loro personali tasche, con grave proliferazione della pressione tributaria pro capite. Possibile che nessun organo di controllo si accorga che il bilancio 2024, essendo stati nascosti o ritirati debiti già emersi, risulta “falsato”? Quali e quanti danni sono stati prodotti da questa amministrazione alle “tasche” dei cittadini che continuano a pagare le tasse comunali più alte di Puglia (750 euro pro capite)? Chi paga per queste violazioni di legge? E’ nostro dovere continuare a denunciare pubblicamente questa emergenza biscegliese che sta devastando, tra omissioni e silenzi, la comunità biscegliese».
Lo scrive in una note il consigliere comunale Francesco Spina.