Cambiamenti climatici, sono una grande bufala le emissioni zero?

Riportiamo qui, all’attenzione dei lettori, una dichiarazione sulle probabili cause del cambiamento climatico per un sereno e consapevole confronto su una materia che in questi anni ha caratterizzato il dibattito pubblico senza nessuna pretesa di avere la verità in tasca ma solo x spirito di sano approfondimento PROF. FRANCO PRODI SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Il professore si è espresso negli ultimi anni anche in merito al cambiamento climatico, il quale secondo lui è un fenomeno continuo e inevitabile a cui è soggetto il nostro pianeta, che come ogni altra cosa esistente è mutevole. Il cambiamento climatico sarebbe quindi causato da fattori naturali e solo in minima parte da fattori antropici. Il professore romagnolo ha anche spiegato in diversi studi come durante la storia planetaria sia cambiata anche la microfisica delle nuvole e dunque delle precipitazioni, questa sì, legata anche all’inquinamento atmosferico e delle acque.

Professore, parliamo di cambiamento climatico, che è diverso dai cambiamenti registrati a livello meteorologico. Se ho colto il suo pensiero è riassumibile affermando che esso c’è sempre stato, dipende da fattori geologici e anche astronomici, solo in minima parte da fattori antropici.

Su questo naturalmente c’è da deprecare questo modo di dare degli appellativi offensivi, come l’accusa di “negazionismo”, talmente assurda e fatta da persone ignoranti, anche tra i colleghi fisici: purtroppo mi devo trovare di fronte a una palese ignoranza.

La questione centrale è la natura della fisica del clima. Siamo a livelli di conoscenza tali da consentire la previsione come lo siamo nella meteorologia? La risposta è no. Il sistema clima ha delle complessità tali che i modelli che vengono usati per propagare questa idea che il cambiamento climatico sia attribuibile per il 98% a cause antropiche sono modelli che danno solo degli scenari.

IL RUOLO DEL SOLE E DEI CAMPI GRAVITAZIONALI
Anche perché c’è il sole, la nostra cara Stella e le sue variabili, e ci sono gli altri pianeti che comportano delle variazioni sul moto di precessione dell’asse terrestre e sulla orbita. L’orbita terrestre intorno al sole non è costante, come non lo sono i campi gravitazionali e la composizione chimica della nostra atmosfera.

L’orbita terrestre intorno al Sole non è costante perché senza effetti gravitazionali degli altri pianeti c’è la composizione chimica della nostra atmosfera chimico fisica, della nostra atmosfera.

Riferendosi alla sua disciplina, la Fisica dell’atmosfera, Franco Prodi ha detto al Corriere della sera: “In tutte le scelte del Paese nelle quali questa fisica è stata coinvolta io sono stato presente, anche da giovane ricercatore, con precise responsabilità, attivo, ma perdente, perché il Paese ha scelto altre strade”. Speriamo che il Cielo ci riservi scelte più responsabili per il futuro.

Geoingegneria

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