Emergenza rifiuti a Bisceglie, Spina: «Inquinamento ambientale e pericolo di incendi»
Dopo il sequestro penale delle isole ecologiche per possibili reati ambientali, la città sta registrando l’abbandono di rifiuti nelle campagne e presso le isole ecologiche, sigillate e inaccessibili. L’inquinamento ambientale, il pericolo di incendi sui cumuli di rifiuti abbandonati e il pericolo igienico-sanitario per i cittadini determinano un’emergenza che richiede provvedimenti amministrativi e decisioni urgenti e improcrastinabili. Peraltro, a causa dell’abbassamento della percentuale della raccolta differenziata, si sta profilando una stangata tributaria a causa dell’ applicazione di un’ecotassa salata; situazione che può soltanto peggiorare a causa della contemporanea chiusura delle uniche sue isole ecologiche della città.
L’amministrazione comunale comunichi alla città le decisioni urgenti che intende adottare per far fronte a una situazione paradossale, che mai era capitata nella storia di Bisceglie. Una comunità non può resistere a lungo senza regole e senza disciplina nella raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. I cittadini biscegliesi pagano la tari più alta di puglia per ricevere un servizio, non certo per pagare stipendi ad amministratori distratti e inefficienti».
Lo scrive il consigliere comunale Francesco Spina in una nota.