Tassa di soggiorno a Bisceglie: AEB a disposizione del Comune e attenta sull’attuazione
L’Associazione AEB prende atto dell’adozione della tassa di soggiorno da parte del Comune di Bisceglie, una misura che, se correttamente applicata, può rappresentare uno strumento utile per il miglioramento dei servizi turistici e della qualità complessiva dell’accoglienza.
AEB ritiene fondamentale che l’introduzione dell’imposta sia accompagnata da trasparenza nella gestione delle risorse, chiarezza nelle modalità applicative e, soprattutto, da un vincolo effettivo di destinazione degli introiti a favore del comparto turistico: promozione del territorio, decoro urbano, servizi, eventi e infrastrutture a supporto dell’accoglienza.
In questo contesto, l’Associazione si pone a disposizione del Comune di Bisceglie per un confronto costruttivo e collaborativo, offrendo il proprio contributo di competenze ed esperienza maturate sul campo, con l’obiettivo di rendere l’applicazione della tassa uno strumento realmente utile allo sviluppo turistico della città.
Allo stesso tempo, AEB vigilerà con attenzione sull’attuazione della misura, affinché non si trasformi in un mero aggravio burocratico o economico e affinché le risorse raccolte vengano concretamente reinvestite nel miglioramento dell’offerta turistica e dei servizi ai visitatori.
Il turismo è una leva strategica per l’economia locale e richiede scelte responsabili, condivise e orientate al lungo periodo. AEB continuerà a svolgere il proprio ruolo in modo serio, autonomo e costruttivo, nell’interesse della città di Bisceglie e del suo sistema turistico.