Ucciso in sparatoria in discoteca, Silb-Fipe ‘chiediamo forze ordine nei locali’

“Noi siamo inermi di fronte a questo fenomeno.

In discoteca si va per ballare, per divertisti non perché la gente muoia: chiediamo per l’ennesima volta la presenza delle forze dell’ordine nei nostri locali.
Siamo anche disposti a pagare per questo. Non possiamo aprire la sera con quel patema d’animo che succedano fatti del genere”. Lo ha detto all’ANSA Maurizio Pasca, presidente nazionale del Silb-Fipe (sindacato italiano locali da ballo), in relazione all’omicidio del 43enne Filippo Scavo all’alba nella discoteca Divine club di Bisceglie. “Conosco bene il titolare – ha aggiunto Pasca – è molto attento alla sicurezza”.
Quanto all’ingresso nei locali di gente armata, Pasca ha detto: “Se uno si presenta all’ingresso, alza la giacca e fa vedere una pistola, il buttafuori non rischia la vita per 100 euro di paga che prende a serata. Quando una persona arriva armata non c’è nulla da fare”.
“Credo che la presenza delle forze dell’ordine all’interno delle discoteche – ha evidenziato – possa essere da deterrente.
Purtroppo non ci sono uomini e mezzi, ma noi siamo disposti anche a pagare lo Stato per garantirci quella sicurezza che ci è dovuta”.
“Il problema – ha concluso – non è la discoteca, il problema è la società. Quando durante la pandemia le discoteche sono state chiuse per due anni, questi fatti succedevano nelle piazze. Anche perché quando succede un fatto del genere il questore chiude il locale, ma mi dice qual è la responsabilità del gestore in questi casi?”.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Riada Partners: un appello per costruire strumenti concreti a sostegno delle vittime di violenza

  In questa settimana la città di Bisceglie è stata attraversata da una serie di tragedie che hanno lasciato tutti senza fiato. Non spetta a noi, che siamo professionisti dell’economia e del diritto, raccontare la cronaca: per quello esistono i giornalisti, e ne hanno già scritto con cura. Il caso di Alicia Amoruso, dolorosissimo, ha […]

I figli di Patrizia: rispetto e riservatezza che il lutto impone

I signori Mauro ed Elia Gentile, figli della compianta Patrizia Lamanuzzi (tragicamente scomparsa in Bisceglie  in data 15 aprile us) in un momento di dolore così profondo e difficile,  sentono il dovere di esprimere, tramite i propri legali di  fiducia, un sentito e sincero ringraziamento  a tutti coloro che, in queste ore, hanno manifestato vicinanza, affetto e […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere