Ponte crollato su Trigno, Boccia: famiglia Racanati lasciata sola

“Domenico Racanati è disperso da settimane, dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno del 2 aprile e la sua famiglia vive un dolore profondo aggravato da un senso di solitudine che non è accettabile.

Quando accadono tragedie come questa, lo Stato non può arretrare, non può farsi percepire distante. Deve esserci, con continuità, con trasparenza, con rispetto. Inaccettabile l’assenza di questi giorni.

Per questo ho voluto contattare personalmente il Capo della Protezione Civile Ciciliano, per avere aggiornamenti puntuali sulle operazioni di ricerca. È necessario mettere in campo ogni mezzo utile, senza esitazioni e senza ritardi. Gravissima la responsabilità di Anas e l’assenza dell’azienda con la famiglia aggiunge una crudeltà cinica che troviamo a dir poco vergognosa.

La famiglia ha diritto a sapere, ha diritto a risposte, ha diritto a sentire la presenza delle istituzioni. Non si può aggiungere all’angoscia per la scomparsa di un proprio caro anche il peso dell’incertezza e della mancanza di informazioni.

Noi non ci fermeremo finché non verrà fatto tutto il possibile per restituire Domenico ai suoi affetti. È una questione di dignità, di rispetto, di responsabilità pubblica.

Come senatori del Partito Democratico abbiamo presentato un’interrogazione ai Ministri competenti per conoscere lo stato delle ricerche e per chiedere interventi immediati sulla sicurezza delle infrastrutture. Il crollo del viadotto Trigno non può restare un episodio isolato: impone una verifica seria e urgente su ponti e viadotti, anche alla luce delle nuove condizioni climatiche.

Nessuna famiglia deve vivere quello che stanno vivendo i familiari di Domenico Racanati. Lo Stato deve dimostrare, con i fatti, di essere all’altezza di questo dovere”. Così Francesco Boccia, presidente dei Senatori del Partito Democratico.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Il circolo Arci Oltre i Confini di Bisceglie ricorda Matteotti

Il 10 giugno del 1924 una squadraccia fascista uccise il parlamentare socialista Giacomo Matteotti che aveva denunciato le violenze e le  brutalità del regime. Oggi a distanza di 102 anni dal suo assassinio, una delegazione del circolo Arci Oltre i Confini di Bisceglie,  ha voluto ricordare la figura antimilitarista ed anticolonalista di “Tempesta”, e la […]

Consiglieri opposizione: il Consiglio Comunale esprima contrarietà all’aumento Irpef per il buco sanità

I consiglieri comunali Preziosa, Casella e Storelli hanno presentato una mozione al Consiglio Comunale di Bisceglie per esprimere ferma contrarietà all’aumento dell’addizionale regionale Irpef deciso dalla Regione Puglia. Questo incremento, previsto a partire dal 1° gennaio 2026, nasce come misura per coprire il grave disavanzo sanitario della regione, stimato intorno ai 350 milioni di euro. […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere