Progetto “Isid’oro”, sottoscritto il primo patto di accoglienza

Entra nel vivo il progetto “Isid’oro”, promosso dal Comune di Bisceglie nell’ambito della misura PNRR dedicata al superamento degli insediamenti abusivi e al contrasto dello sfruttamento dei lavoratori stranieri agricoli. Martedì 19 maggio è stato sottoscritto il primo patto di accoglienza tra il Comune di Bisceglie, Terre Solidali e il giovane lavoratore straniero destinatario del percorso di inclusione e supporto previsto dal progetto.

Contestualmente è stato firmato anche l’accordo tra Terre Solidali e Agromnia dove lavorerà il ragazzo, dando così concreta attuazione a un modello che mette insieme accoglienza dignitosa, integrazione sociale e inserimento lavorativo regolare.

Il progetto punta infatti a contrastare fenomeni di marginalità abitativa e sfruttamento lavorativo attraverso percorsi di accompagnamento personalizzati, orientamento sociale e legale, mediazione culturale e soluzioni abitative temporanee sicure.

L’iniziativa rientra nelle azioni previste dal Piano di Azione Locale finanziato dal PNRR, che vede il Comune di Bisceglie impegnato in una più ampia strategia di contrasto al caporalato e tutela della dignità dei lavoratori migranti stagionali. Oltre a Terre Solidali, collabora a questo progetto anche Comunità Oasi, che si occupa di raggiungere i migranti in condizione di necessità attraverso l’unità di strada, fornendo consulenza su accoglienza abitativa, orientamento ai servizi territoriali in ambito sociosanitario e lavorativo. Dell’orientamento al lavoro si occupa Etnie, in collaborazione con il Centro per l’impiego Bisceglie di Arpal Puglia, per favorire l’inserimento degli utenti nel mercato del lavoro regolare. Lo sportello di orientamento al lavoro per stranieri è in via Monte San Michele, 39 a Bisceglie ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 (il martedì l’apertura è anticipata alle 15). Il lunedì e il giovedì anche dalle 8.30 alle 11.

“Con questo primo patto di accoglienza il progetto Isid’oro compie un passo importante e concreto. Dietro gli atti amministrativi ci sono persone, storie e diritti da tutelare. L’obiettivo è costruire percorsi di legalità, integrazione e dignità attraverso una rete fatta di istituzioni, terzo settore e imprese responsabili”, spiegano il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano e l’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Rigante.

Nei prossimi giorni proseguiranno le attività previste dal progetto, con ulteriori percorsi di presa in carico, orientamento e accoglienza destinati ai lavoratori coinvolti.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Calici nel Borgo Antico 2026, si rinnova la collaborazione con Avis Bisceglie: tre giornate di donazione per ricevere i coupon degustazione

Si rinnova anche per il 2026 la collaborazione tra Avis Bisceglie e Associazione Borgo Antico, che uniscono nuovamente le forze per promuovere la cultura della donazione in occasione della XVIII edizione della manifestazione enogastronomica, in programma dal 6 all’8 novembre nel centro storico di Bisceglie. Saranno tre le giornate dedicate all’iniziativa: lunedì 2, venerdì 6 […]

InCittà a Bisceglie: la riflessione di Leo Carriera

Le due giornate di “inCittà”, evento nazionale di Confcommercio nell’ambito del progetto Cities, tenutosi a Bari il 29 e 30 ottobre dopo la prima edizione di Bologna, hanno rappresentato un appuntamento di grande rilievo per la qualità dei contributi, l’autorevolezza delle testimonianze e la partecipazione di istituzioni, imprese ed esperti. A sottolineare il valore dell’iniziativa […]