Turismo, Storelli (Pd): «Dal 2002 indirizzo di crescita, poi una brusca frenata»
Di seguito una nota a firma di Raffaele Storelli, già consigliere comunale Pd.
«La nostra città ultimamente è stata purtroppo la vetrina di una serie di eventi di cronaca dolorosi, Bisceglie non è solo questo da sempre ho visto questa città con altissime potenzialità socio economiche e già quando sono stato consigliere comunale dal 2002 in poi avevamo dato un indirizzo di crescita a questa città, ricorderete le grandi opere per citarne qualcuna anfiteatro, lungomare di ponente, piazza vittorio Emanuele, la diga di levante, il porto turistico, ampliamento di zone residenziali, modifica del piano di viabilità e tante altre, erano il trampolino di lancio per permettere a questa città di crescere culturalmente ed economicamente, tanto avevamo fatto poi ci siamo persi nella gestione della cosa pubblica.
Le grandi opere vanno poi gestite e allargate per farle funzionare e dare i frutti, oggi abbiamo oggettivamente tanti problemi e vorrei riprendere un passaggio molto significativo del capogruppo del Partito Democratico, avv. Elisabetta Mastrototaro nell’ultimo consiglio comunale. Lei ha detto “partiamo dalle cose più semplici” una frase semplice ma molto interessante, la città ha bisogno di rassicurazioni di credere nella politica, in una nuova classe dirigente che sappia avere una visione di sviluppo e benessere.
Per fare ciò la politica deve occuparsi della sicurezza in primis, sicurezza non significa solo combattere la criminalità ma anche semplicemente avere una città pulita, parchi fruibili senza rischi zone specifiche per bambini, luoghi specifici per gli animali domestici, viabilità controllata e i parcheggi. Spesso vediamo ingorghi ingiustificati che si potrebbero risolvere semplicemente con i parcheggi. Ogni città è calibrata per un certo numero di abitanti e utenti, oggi siamo al collasso.
Per fare un esempio pratico spesso l’area portuale, i lidi presenti nelle zone limitrofe e le attività commerciali del centro storico non sono raggiungibili, si potrebbe pensare ad un parcheggio sotterraneo all’interno del bastione San Martino, si risolverebbero tanti problemi logistici e di viabilità.
Poi bisognerebbe mettere mano seriamente ai punti di informazione turistica, ci sono tante associazioni accreditate che possono contribuire all’accoglienza turistica, non siamo solo una città dormitorio o il riflesso di altre città limitrofe, Bisceglie ha musei, reperti storici, siti archeologici, chiese e un patrimonio culturale e tradizionale inestimabile che se valorizzati a dovere, diverrebbero centro di interesse internazionale.
In merito allo sviluppo commerciale, le attività che avrebbero vantaggio dalla presenza dei turisti, andrebbero “alleggerite” di costi. Lancio una provocazione, si potrebbe pensare magari ad una riduzione significativa della tassazione comunale con l’obbligo da parte delle stesse attività, di assunzione di personale, creando posti di lavoro e introiti per nuove famiglie con nuove capacità di spesa.
La politica ti consente di mettere a disposizione della collettività le idee e i progetti a vantaggio di tutti e non parlo solo in qualità di dirigente di partito ma da Libero professionista e imprenditore turistico che ogni giorno affronta ostacoli e scopre problematiche che purtroppo sono in capo all’amministrazione comunale che dovrebbe ascoltare gli imprenditori».