Ad Assisi la musica del rispetto: l’Orchestra Nazionale inaugura il “Cammino del Rispetto”
È stata l’Orchestra Nazionale del Rispetto ad aprire ad Assisi la giornata dedicata al “Cammino del Rispetto”, iniziativa promossa dall’Associazione “Nel Nome del Rispetto” che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della scuola e della cultura per riflettere sull’educazione al rispetto e sulla prevenzione di ogni forma di violenza e discriminazione.
Nella Sala Auditorium del Grand Hotel di Assisi, l’esecuzione degli inni affidata all’orchestra ha segnato l’avvio dei lavori, accompagnando una manifestazione che ha visto alternarsi interventi istituzionali di rilievo e la premiazione del concorso nazionale “Nel nome del rispetto”. La formazione musicale è stata inoltre protagonista di uno dei momenti artistici più significativi dell’evento, confermando il valore della musica quale strumento privilegiato di dialogo, inclusione e cittadinanza attiva.
L’orchestra rappresenta oggi uno dei progetti più qualificanti dell’associazione presieduta da Maria Cristina Zenobi. Già protagonista di prestigiose esibizioni nella Sala Regina della Camera dei Deputati e nella Sala Igea della Treccani a Roma in occasione della Giornata Nazionale del Rispetto, l’ensemble è divenuto il simbolo artistico di un percorso culturale che pone al centro la persona, l’educazione e la responsabilità civile.
Particolarmente significativo è il fatto che il nucleo fondativo dell’Orchestra Nazionale del Rispetto abbia solide radici pugliesi. I giovani musicisti che ne fanno parte provengono da diverse città della provincia BAT e dell’area metropolitana di Bari e rappresentano il primo nucleo della futura Orchestra Nazionale del Rispetto. Tra loro le violiniste Mariagrazia Di Bello e Valentina Riefolo, la violoncellista Alessia Carbone, la bassista e chitarrista Alessandra Laforgia, il percussionista Fabio Allegretta, il basso Maurizio Di Palma, il cornista Daniele Lombardi, il flautista Gabriele Losciale, il trombettista Giuseppe Gattullo, il sassofonista Giuseppe Manna e la pianista Serena Dileo. Un gruppo di giovani professionisti che, attraverso la musica, interpreta e diffonde i valori del rispetto, dell’inclusione e della partecipazione civile.
A dirigere la formazione è il maestro Maria (Mirella) Sasso, musicista biscegliese e fondatrice dell’orchestra. Direttrice d’orchestra di riconosciuta esperienza internazionale, ha guidato negli anni prestigiose compagini europee in Romania, Bulgaria e Polonia, affiancando all’attività artistica un costante impegno nella formazione delle giovani generazioni. Fondatrice dell’Orchestra “Valeria Martina”, protagonista di numerosi progetti Erasmus in Europa, è attualmente impegnata in attività accademiche e di ricerca presso l’Università di Almería, in Spagna, continuando a sviluppare una visione della musica come strumento di crescita culturale e coesione sociale.
L’esibizione di Assisi non ha rappresentato soltanto un momento musicale di alto livello, ma anche la consacrazione pubblica di un progetto artistico ed educativo destinato a crescere. L’Orchestra Nazionale del Rispetto si candida infatti a diventare una delle espressioni più originali della cultura del rispetto in Italia, unendo giovani talenti, istituzioni e territori attraverso il linguaggio universale della musica.