Dalle spiagge alla tradizione dolciaria, passando per l’olio extravergine, la focaccia, il mare e l’impegno dei giovani per l’ambiente: Bisceglie sbarca sulla televisione nazionale francese e si conferma tra le destinazioni più promettenti della Puglia.
Bisceglie parla sempre più le lingue del turismo internazionale. Questa volta a raccontarne il fascino è stata la Francia, attraverso le telecamere di M6, uno dei principali canali televisivi transalpini, che ha dedicato un ampio servizio alla città nell’ambito della rubrica documentaristica “Un jour, un doc”.
Tre intense giornate di riprese hanno permesso alla troupe francese di scoprire e raccontare il volto più autentico della Città del Sospiro: il mare cristallino, la suggestiva costa, le tradizioni popolari, la gastronomia e quel patrimonio umano che rappresenta il vero valore aggiunto del territorio. Quattro sono state le Città Pugliesi interessate, tra cui proprio Bisceglie. (Di seguito il link per rivedere la puntata)
Al centro del reportage, infatti, non ci sono state soltanto le bellezze paesaggistiche, ma anche le persone che ogni giorno lavorano per promuovere e tutelare Bisceglie. Tra i protagonisti Nicolas Gentile, promotore dell’iniziativa e presidente dell’associazione Plogging Puglia, realtà impegnata nella valorizzazione ambientale e sportiva del territorio, insieme alla compagna Lina Huskova, architetta e designer. Con loro anche Simone D’Ambrosio, titolare del Lido Tuka, e Sergio Salerno dell’Associazione Pasticcerie Storiche il Sospiro di Bisceglie.
Le telecamere hanno seguito un percorso che ha toccato alcuni dei simboli più rappresentativi della città. Dall’immancabile famoso Sospiro di Bisceglie, dolce identitario conosciuto ben oltre i confini regionali, fino alla tradizionale focaccia e all’olio extravergine d’oliva, autentici ambasciatori del gusto pugliese.
Particolarmente apprezzata dalla produzione francese è stata anche l’esperienza nelle campagne biscegliesi, tra gli uliveti e i frutteti della famiglia Gentile. Qui Giovanni Gentile, ex chef oggi in pensione, continua a coltivare con passione cinque ettari di terreno ereditati dalla famiglia, producendo ciliegie, olive e melograni destinati anche ai mercati internazionali. Un esempio concreto di come tradizione agricola e valorizzazione del territorio possano camminare insieme.
Non è mancata una suggestiva escursione in barca lungo la costa cittadina, che ha offerto immagini spettacolari del litorale e l’occasione per raccontare l’impegno delle associazioni locali nella tutela ambientale. Un tema particolarmente caro a Plug in Puglia, che attraverso iniziative di plogging e sensibilizzazione promuove il rispetto e la protezione del patrimonio naturale.
A rendere ancora più autentica l’esperienza vissuta dalla troupe francese ha contribuito anche la struttura Brezza tra gli Ulivi, che ha ospitato uno dei momenti conviviali del soggiorno, permettendo agli ospiti di immergersi nei sapori e nell’accoglienza tipicamente pugliesi.
La presenza di Bisceglie in una produzione televisiva di respiro internazionale rappresenta un’importante opportunità di promozione per il territorio. Un riconoscimento che premia l’entusiasmo di tanti giovani, il lavoro delle associazioni e la capacità della città di raccontarsi attraverso le sue eccellenze più genuine.
Se il turismo moderno cerca autenticità, identità e bellezza, Bisceglie sembra avere tutte le carte in regola per diventare una delle protagoniste della Puglia che verrà. E, a giudicare dall’entusiasmo mostrato dalla televisione francese, il viaggio è appena cominciato. Bisogna imboccarsi le maniche.