Dai residenti segnalazione e richiesta di intervento fruibilità marciapiedi quartieri San Francesco e Seminario

“Come costituendo “Comitato di quartiere Seminario San Francesco”, abbiamo raccolto nel mese scorso numerose segnalazioni cittadine; quella maggiormente “sentita” riguarda l’impraticabilità dei marciapiedi. L’impossibilità del loro completo utilizzo crea gravi rischi per la sicurezza di pedoni, gente su sedia a rotelle o con passeggino, costretta a camminare in mezzo alla strada e a rischio cadute.

Il problema dei marciapiedi dissestati è causato da diversi fattori non affrontati finora:

1.      il prolungato parcheggio di furgoni sui marciapiedi (ad es. quando c’era il mercato settimanale);

2.      le auto che parcheggiano sopra i marciapiedi (sanzionate?) il cui peso rompe le mattonelle;

3.      le radici degli alberi (anche dei lecci) che hanno sollevato le mattonelle creando dislivelli pericolosi quasi mai appianati;

4.      la presenza di barriere architettoniche che includono persino pezzi di marciapiedi rotti avanti alle rampe (segnalato anche con precedente pec alcuni mesi fa);

5.      erbacce che fuoriescono dai muri ed occupano il marciapiede  o che crescono sui marciapiedi occupando quelle poche rampe libere diventando urinatoio per cani;

6.      ferri arrugginiti a vista ed altezza bimbo (in via Fani);

7.      foglie di lecci a terra che creano luridi tappeti ricettacolo di altro sporco ed insetti (è previsto lo spazzamento dei marciapiedi?);

8.      deiezioni canine abbandonate a terra anche per mancanza di cestini appositi e mancanza di sanzioni contro questa inciviltà dilagante che trova terreno fertile nel mancato uso di una linea dura (ad esempio prima dell’asilo nido non ci sono cestini per le deiezioni canine ed il marciapiede è un campo minato di escrementi);

9.      cumuli di erba sfalciati, la cui raccolta non viene fatta tempestivamente o completamente;

10.   lecci i cui rami arrivano quasi fino a terra e rendono impossibile il passaggio pedonale (prima ancora di potarli serve spalcarli).

Tutte queste situazioni arrecano danno alla Bellezza (abbiamo un assessorato alla Bellezza che dice in proposito?), alla vivibilità, alla partecipazione e all’identificazione nel quartiere stesso.

Nel programma politico ufficiale 2023 di questa Amministrazione, vi è un punto, a pagina 15, che riguarda proprio l’eliminazione delle barriere architettoniche in almeno alcune direttrici principali della città; dei veri e proprio “assi pedonali” che tagliano la città da est ad ovest e da nord a sud, permettendo di muoversi a piedi in sicurezza. Questo impegno preso con i cittadini verrà realizzato?

Abbiamo quindi inviato le suddette segnalazioni  all’amministrazione comunale, attraverso pec del 13/8/2026, e chiesto di intervenire in modo incisivo, visibile e rimarcabile su tutti punti sopraesposti e di prestare maggiore attenzione al nostro quartiere, spesso dimenticato.
Abbiamo inoltre un incontro  a palazzo San Domenico tra 45-60 giorni circa al fine di valutare insieme i progressi rispetto a quanto segnalato con la presente.

Leonardo Di Molfetta, portavoce di diversi residenti.”

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Fondi per il “TruFest 2026”: Sinistra Italiana Bisceglie presenta istanza di annullamento in autotutela

 E’ stata formalmente depositata a palazzo di città una istanza di annullamento in autotutela promossa dalla Segreteria cittadina di Sinistra Italiana Bisceglie per l’immediata revoca e cancellazione degli effetti di tutti i provvedimenti chiave legati alla concessione del contributo economico per la manifestazione denominata “TruFest 2026”. Sotto la lente d’ingrandimento è finito l’intero impianto burocratico: dalla Deliberazione della Giunta Comunale n. […]

Pd provinciale e cittadino di Bisceglie: lontani dalle politiche di Ladispoto e Angarano

​In merito alla situazione politica locale e provinciale, le Segreterie del Partito Democratico di Bisceglie e della BAT intendono ribadire con assoluta fermezza e chiarezza la propria linea politica e la propria collocazione istituzionale: ​Opposizione ferma e coerente all’Amministrazione Angarano: Il Partito Democratico di Bisceglie riafferma la propria netta e dichiarata posizione di opposizione nei […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere