La spianata dell’orto degli ulivi, il grande tradimento

In Puglia ci sono luoghi dove la terra incontra il cielo e ci riporta sui tornanti della vita a ricordarci la non linearità dei nostri percorsi e che sempre, purtuttavia, possiamo trovare una via dell’Angelo.

Troia, Lucera, San Severo, Stignano, il convento di San Matteo in San Marco in Lamis, san Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo ( patrimonio dell’Unesco ), questa è la via michaelica che ci unisce al cuore dell’Europa.

Per il moderno viaggiatore, come per gli antichi pellegrini è un viaggio nell’anima la cui meta è il Santuario delle Milizie del Cielo o forse il mare azzurro di Siponto .

E in quel mare azzurro ove si rispecchia la mia città e Trani e Molfetta,  è il percorso del lungo cammino della Via Francigena Litoranea, con la speranza che ci possa rendere liberi da ogni prigionia dei cattivi pensieri e dall’opaco egoismo e magari si rispecchi nel blu di un’anima nuova.

E di fronte ad un cartello di divieto di accesso tra Via Prussiano e Via Capitini, lì si sono infrante le illusioni di un mondo possibile, davanti ad un muro ed una cancellata che vanamente ha inteso bloccare ogni passaggio , tra vecchi cartelli di “Ordina” che nessuno ha mai letto, la via Francigena del mare, quella riportata nelle mappe dei viaggiatori inglesi, si è infranta in un mare di erba secca, fuori ogni controllo.

La foto che mi è rimasta è quella di un gatto che in una sera d’estate guarda un cippo con su indicato, guarda caso, un viaggiatore, un viandante, era lì.

Ed ecco la spianata dove pochi alberi resistono e ricordano che è proprio in quel luogo poco fuori dalla città vecchia di Gerusalemme , quegli alberi che mi hanno ricordato l’ Orto degli Ulivi, un posto bellissimo, che è anche il luogo del ritiro prima del grande tradimento, la Passione di Cristo.

Il tradimento nei confronti della bellezza della natura e del suo paesaggio, dove ancora non è stato consumato un gesto potente da parte di una Chiesa silenziosa, o dove la tragedia della bellezza laicamente non è stata portata in scena nel racconto degli ultimi giorni di Maria Stuarda.

Mi si dirà che più’ avanti c’era un pericolo, che più avanti vi è stato un uso improprio di quelle terre da parte dei quad, che le staccionate sono state divelte, che c’è chi sporca con quelle buste che parlano di chi le ha lasciate, e poi proprio oggi che c’è l’ondata di calore?

E poi più avanti ci sarà il parco di Via Capitini, così pieno di tanti se e di tanti ma.

E poi dovrò sentirmi la retorica e la sua decantazione da chi non ha saputo vedere bellezza davanti ai suoi occhi, lasciando tutto in uno stato di abbandono, di trascuratezza, ed anche di pericolo, dal fuoco e dai camminatori distratti che non conoscono che oltre l’erba potrebbe esserci il dirupo.

Cosa dovremo attendere, quanto tempo dovremo attendere, l’unico gesto attendibile con questo amministrare è forse la grande edilizia di quei capannoni che vanno giù, che non ha saputo o voluto arretrare o forse dovremo aspettare l’ultimo ambientalista che vada via, così ha smesso di dare fastidio e di porre problemi ? Dovremo attendere i tempi del Garibaldi, così magari una generazione sarà passata?

Guardare un giorno il mare da Levante e magari fermarsi lì, in un bellissimo giardino che si apre sulla strada dei viandanti, alla scoperta magari delle palafitte sotterrate dalla terra e dall’erba, io so che è possibile, e che la vera ricchezza è la bellezza del paesaggio e del creato ed è il tempo di chiedere scusa, con un gesto potente, per tutte le volte che la natura è stata violata, chiedere scusa a chi ha donato tutto questo, chiedere scusa per ogni gesto di silenzio, di omissione e di trascuratezza, ed agire.

Luigi Carlo Rocco

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Acquaviva Presidente Pro Loco Bisceglie, Carriera (Confcommercio): «La sua determinazione al servizio del territorio»

«Auguri di buon lavoro a Loredana Acquaviva, nuova presidente della Pro Loco Unpli Bisceglie. Ho avuto modo di conoscere e apprezzare il suo impegno e la sua passione per la nostra città anche negli anni in cui ha ricoperto il ruolo di assessore comunale e sono certo che metterà la stessa determinazione, la stessa disponibilità […]

Pro Loco Unpli Bisceglie, Loredana Acquaviva è la nuova presidente

Cambio al vertice della Pro Loco Unpli Bisceglie aps: dopo la nomina di Pierpaolo Sinigaglia, avvenuta il 10 marzo del 2024, il Consiglio Direttivo della realtà associativa cittadina ha rivisto le cariche interne affidando a Loredana Acquaviva il ruolo di presidente. Acquaviva è vice presidente uscente da alcune settimane dopo le dimissioni dal ruolo di […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere