Anno scolastico iniziato, ma il servizio di Assistenza Specialistica per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità residenti a Bisceglie non è ancora attivo per tutti gli ordini e gradi di scuola.
A segnalarlo è la Consigliera Comunale Giorgia Preziosa, che ha inviato una PEC urgente al Sindaco di Bisceglie, all’Assessore alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione e al Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, e per conoscenza al Dirigente dell’Ufficio di Piano Ambito n.5 e al Segretario Generale.
Nonostante l’Avviso Pubblico per l’a.s. 2026/2027 sia stato approvato con Determinazione Dirigenziale n. 1012 dell’08/07/2026, a metà settembre il servizio non è ancora partito, ma partirà per i primi di ottobre.
“Parliamo di bambini e ragazzi fragili per i quali l’educatore non è un servizio accessorio, ma la condizione essenziale per frequentare la scuola in pari dignità con gli altri – dichiara Preziosa -. Il ritardo lede un diritto costituzionalmente garantito e scarica un peso insostenibile sulle famiglie e sulle scuole. È una situazione che si ripete da anni a Bisceglie e in tutta la BAT: si parte a ottobre, novembre. È inaccettabile.”
Nella nota la Consigliera chiede di conoscere con urgenza:
1. Per quali ragioni non si è programmato con congruo anticipo l’affidamento del servizio per garantirne l’avvio a settembre;
2. Quali iniziative immediate si intendono adottare per garantire il servizio per Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado;
3. Con quali tempistiche la Provincia BAT intende attivare il servizio per le Scuole Secondarie di secondo grado;
4. Se non si ritenga necessario, per il futuro, bandire l’avviso già entro aprile/maggio come avviene negli Ambiti virtuosi pugliesi.
“Chiedo all’Amministrazione di superare logiche meramente burocratiche e di mettere al centro la tutela dei più fragili. Ho chiesto un riscontro scritto entro 15 giorni e porterò la questione all’attenzione del Consiglio Comunale”, conclude Preziosa.
Il Consigliere Comunale
Giorgia Preziosa