“Move on bike”: a Bisceglie la bicicletta diventa strumento di inclusione, autonomia e libertà
Lo sport come diritto di tutti, la bicicletta come strumento di libertà e l’inclusione come obiettivo concreto. Sono questi i principi alla base di “MOVE ON BIKE”, il progetto realizzato dalla ASD Polisportiva “Gaetano Cavallaro” di Bisceglie, grazie al contributo economico del Garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità della Puglia, nell’ambito dell’Avviso pubblico GADI 2026.
L’iniziativa, avviata nel mese di giugno, coinvolge persone adulte appartenenti all’ETS Casa Pegaso, realtà impegnata nei percorsi del “Dopo di Noi”, con l’obiettivo di promuovere l’autonomia personale, il benessere psicofisico e l’inclusione sociale attraverso la pratica del ciclismo.
Il progetto nasce dalla convinzione che lo sport possa rappresentare molto più di una semplice attività fisica: un’opportunità per sviluppare nuove capacità, rafforzare l’autostima, costruire relazioni e conquistare maggiori livelli di autonomia nella vita quotidiana.
Il cuore di MOVE ON BIKE è il pedalare, non soltanto come gesto sportivo, ma come allenamento ad affrontare sempre nuove sfide, superare le difficoltà e scoprire, pedalata dopo pedalata, le proprie potenzialità. Perché, proprio come nella vita, anche in bicicletta ogni piccolo progresso rappresenta una conquista e ogni ostacolo superato diventa un motivo per continuare.
Le attività si svolgono presso il Ciclodromo comunale “Cosimo De Carlo” di Bisceglie, sotto la guida di tecnici qualificati della Federazione Ciclistica Italiana e professionisti laureati in Scienze Motorie, attraverso un programma strutturato e personalizzato sulle capacità e sulle esigenze di ciascun partecipante.
Grazie all’utilizzo di biciclette e mezzi adattati, come tricicli e tandem, il progetto permette davvero a tutti di avvicinarsi alla pratica ciclistica, sperimentando il piacere del movimento, della condivisione e del raggiungimento di nuovi traguardi personali.
Il percorso educativo e sportivo ha accompagnato i partecipanti attraverso un graduale processo di apprendimento: dalle attività motorie di base agli esercizi di equilibrio e coordinazione, dalle prime esperienze in bicicletta all’acquisizione delle tecniche di guida, fino all’educazione alla sicurezza stradale e alle nozioni fondamentali di manutenzione del mezzo.
Un programma che mette al centro la persona, valorizzandone le potenzialità e rispettandone i tempi di apprendimento, con l’obiettivo di favorire non soltanto il benessere psicofisico, ma anche la capacità di affrontare nuove esperienze con maggiore sicurezza e fiducia nelle proprie possibilità.
La pratica sportiva diventa così un’occasione per sentirsi parte di un gruppo, condividere obiettivi, affrontare piccole e grandi sfide personali e vivere momenti di aggregazione.
Non si tratta semplicemente di insegnare ad andare in bicicletta, ma di offrire a ogni partecipante la possibilità di scoprire nuove capacità, superare barriere e ampliare i propri orizzonti di autonomia.
A raccontare il significato dell’iniziativa è Sabino Piccolo, referente del progetto “MOVE ON BIKE” per la ASD Polisportiva Gaetano Cavallaro:
«Abbiamo sempre creduto che lo sport debba essere un’opportunità per tutti e ci siamo impegnati, nel corso degli anni, ad ampliare la nostra offerta affinché sempre più persone potessero viverne le emozioni.
L’incontro con quelli che oggi possiamo chiamare, a tutti gli effetti, gli amici di Casa Pegaso ci ha regalato un’esperienza straordinaria. Abbiamo condiviso un percorso fatto di conoscenza e apprendimento reciproco, ma soprattutto di divertimento, emozioni e amicizia. Il tutto attraverso un denominatore comune: il piacere di pedalare insieme, mettersi alla prova e affrontare ogni difficoltà con il sorriso.
Crediamo fermamente che lo sport sia uno straordinario strumento per trasmettere gioia, divertimento e benessere, elementi fondamentali nella vita di ciascuno di noi. Ed è proprio questa convinzione che ci spinge a lavorare ogni giorno per rendere la pratica sportiva accessibile a un numero sempre maggiore di persone.
Con Move on Bike non abbiamo soltanto insegnato a pedalare: abbiamo pedalato insieme, imparando gli uni dagli altri. Ed è proprio questo, forse, il risultato più bello del progetto».
Le parole di Sabino Piccolo raccontano una delle caratteristiche più importanti dell’iniziativa: l’inclusione non è un percorso a senso unico, nel quale qualcuno insegna e qualcun altro impara, ma un’esperienza di crescita reciproca.
Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è stato il contributo economico concesso dal Garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità della Puglia, nell’ambito dell’Avviso pubblico GADI 2026, finalizzato al sostegno di progetti e iniziative attinenti alla promozione e alla tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Il percorso di “MOVE ON BIKE” culminerà venerdì 13 novembre 2026, con una manifestazione conclusiva presso il Ciclodromo comunale “Cosimo De Carlo” di Bisceglie.
Sarà una giornata di festa, sport e condivisione, durante la quale i partecipanti potranno mettere in pratica le abilità acquisite e condividere con la comunità il percorso di crescita vissuto nei mesi precedenti.
L’evento rappresenterà anche un’importante occasione per sensibilizzare il territorio sul tema dell’accessibilità allo sport e sul diritto delle persone con disabilità a partecipare pienamente alla vita sociale.