“Histoire du soldat”: l’Orchestra da Camera porta il capolavoro di Stravinskij a Bisceglie
Un soldato, un violino e un patto con il Diavolo: sono gli ingredienti di una delle creazioni più affascinanti della musica del Novecento. Sabato 7 novembre, alle ore 20.30, il Circolo Unione di Bisceglie ospiterà “Histoire du soldat” di Igor Stravinskij, nuovo appuntamento della stagione concertistica “Polifonie d’Eccellenza”, promossa da Note di Puglia sotto la direzione artistica di Anna Tifu, con la fondazione Orchestra Sinfonica Federiciana.
Affidata all’Orchestra da Camera diretta dal Maestro Mariano Panico, l’esecuzione offrirà al pubblico l’occasione di avvicinarsi all’universo creativo di Stravinskij, attraverso una composizione che riflette le inquietudini e le contraddizioni del proprio tempo.
Composta nel 1918, durante gli ultimi mesi della Prima guerra mondiale, Histoire du soldat nasce dalla collaborazione tra Stravinskij e lo scrittore svizzero Charles-Ferdinand Ramuz. Ispirata a un racconto popolare russo, l’opera narra la vicenda di un soldato che, tornando a casa, incontra il Diavolo e accetta di cedergli il proprio violino in cambio di un libro capace di predire il futuro e procurargli ricchezza. Uno scambio apparentemente vantaggioso che si trasforma presto in una riflessione sul desiderio, sulla felicità e sull’impossibilità di possedere tutto.
L’opera rappresenta una svolta cruciale nella produzione di Stravinskij. La sua scrittura musicale mescola suggestioni popolari, ritmi di marcia, tango, valzer e ragtime, dando vita a un linguaggio sorprendentemente moderno, nel quale convivono ironia, inquietudine e tensione drammatica. A oltre un secolo dalla sua composizione, Histoire du soldat conserva intatta la propria forza espressiva, interrogando ancora oggi il pubblico sul rapporto tra libertà e tentazione, tra ricchezza materiale e realizzazione personale.
L’appuntamento biscegliese punta così a far scoprire al pubblico uno dei compositori più influenti del panorama internazionale, in un percorso che unisce ricerca, interpretazione e valorizzazione del repertorio cameristico.