Non vi fu pressione indebita, assolto il generale Pasquale Preziosa

Il tribunale militare di Roma ha assolto il generale Pasquale Preziosa con la formula “perchè il fatto non sussiste” dall’accusa di “minaccia a un inferiore per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri” (art. 145 e 58 del Codice penale militare di pace).