NOTTE BIANCA, ABBIAMO DATO LAVORO AI BISCEGLIESI?

Premessa: a quanti, attraverso questa pagina, a commento di precedenti articoli, sottolineavano che il denaro per l’organizzazione dell’evento di ieri sera fosse stato di sola provenienza dei commercianti, è seguita, questo pomeriggio, una dichiarazione del Sindaco Spina che ha tenuto a precisare che il Comune di Bisceglie ha patrocinato l’iniziativa e l’ha finanziata nella misura di 3000 euro.

Ora, però, vorremmo comprendere meglio la scelta dell’organizzazione sui luoghi di residenza dei protagonisti delle varie iniziative.
-animazione di Molfetta;
– agenzia dei servizi di Molfetta;
– emittente radiofonica ufficiale: Rete Selene di Corato;
– live band tutte rigorosamente non biscegliesi;
– service audio e luci di Molfetta;
– djs prevalentemente provenienti dal serbatoio Jubilee/lido Nettuno;
– presentatore, mago e conduttore di eventi di Molfetta.

Pare che gli unici biscegliesi coinvolti in questa iniziativa siano stati i commercianti delle zone interessate, quelli che hanno pagato per la “Notte Bianca”.
Se la notizia riportata fosse vera, e attendiamo smentita, ci auguriamo solo che la prossima manifestazione DIA ANCHE LAVORO AI BISCEGLIESI che, credeteci, sono altrettanto competenti, bravi e bisognosi di lavorare come gli altri.

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TRA NOTTE BIANCA E NOTTE IN BIANCO…

Se escludiamo che vi possono partecipare solo quelli che domattina non devono svegliarsi alle 6 per andare a lavoro; se escludiamo che i commessi ed i dipendenti di negozi ed esercizi commerciali saranno costretti a forzare l’orario di lavoro con un “notturno” che non sappiamo neanche se verrà riconosciuto loro come tale;
con tanto escluso, ci chiediamo: perchè valorizzare vie cittadine che già sono abbondantemente frequentate e non quartieri e vie abbandonati al mortorio tipo, chessò, via Vecchia Corato, via Sant’Andrea, via Cavour, via Ugo La Malfa, la zona 167?