Casella: «Manca la “P” maiuscola alla Politica». Di Pierro: «Non prendo lezioni da chi è andato dal notaio»

Il siparietto tra Casella e Di Pierro di ieri pomeriggio, ha riportato le temperature metereologiche intorno ai quaranta gradi. Tutto ha inizio dall’intervento di Casella (si discute della decadenza di Spina, per la sua parcella di 15mila euro da avvocato richiesta al Comune). Il Consigliere di opposizione esordisce facendo due conti in tasca al Sindaco.

«Percependo uno stipendio da 2700 euro al mese, sembra strano come preferisca rinunciare a undici mesi di questo stipendio, poco meno di 30mila euro, per tentare di recuperare 15mila euro che, probabilmente, non riuscirà nemmeno a farlo perchè trattasi di una storia risalente a 12-13 anni fa, ed oggi in prescrizione».

«Perchè non chiede quei soldi fra undici mesi, quando non sarà più Sindaco?», prosegue Casella. «Perchè in questi undici anni di sindacato non li ha mai chiesti? Perchè lo fa ora, alla vigilia delle candidature per le prossime elezioni politiche? Io ho molto rispetto per i ruoli che vengono ricoperti e per le istituzioni. Mi piace la politica con la “P” maiuscola e stringerò la mano al Sindaco solo se dimostrerà che questo atto non nasconde ambizioni, quindi resta a governare Bisceglie fino alla sua scadenza naturale, dedicando il tempo alle discussioni e risoluzioni di problematiche più serie tipo la povertà, l’economia, i rifiuti e i tanti problemi cui Bisceglie accusa».

Di Pierro, però, non ci sta. Accusa il colpo e replica a muso duro: «Proprio tu -rivolgendosi a Casella- non puoi venirmi a parlare nè di politica con la “P” maiuscola, tantomeno di uomini con la “U” maiuscola. Chi è andato da un notaio per firmare, per tradire una fiducia, un’alleanza politica e far decadere il Sindaco Spina, sei tu. In quanto all’operato dell’amministrazione comunale, siamo pronti ad andare per le strade e a salire sui palchi per dare conto ai cittadini di Bisceglie di quante belle cose abbiamo fatto in questi anni, dalle opere più impegnative ed importanti fino al semplicemente asfaltare una strada».

 

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