Enzo Di Pierro risponde a Casella e offende le donne. Poi si corregge e si scusa.

14 Agosto 2017 0 Di ladiretta1993

E’ stato un fine settimana abbastanza caldo dal punto di vista politico. Tutto è nato da una segnalazione di Gianni Casella che faceva notare come il Comune si fosse fatto sfuggire un finanziamento per i rifiuti, che sarebbe servito (anche) per la costruzione di una nuova isola ecologica.

Quindi, la prima replica di Di Pierro che sottolineava come il finanziamento fosse stato perso a causa di un ritardo dovuto a un dirigente del Comune e che, ad ogni modo, quanto accaduto non avrebbe compromesso alcun progetto, in quanto nel capitolato di spesa e contratto con l’azienda Ambiente 2.0 tutto questo è previsto a spese della stessa azienda. Di Pierro, a conclusione di questi chiarimenti, definiva l’intervento di Casella uno “sciacallaggio politico”.

Controreplica di Casella: sei un uomo piccolo piccolo, ci vediamo in Consiglio comunale.

Infine, la lunga nota di Di Pierro (che vi proponiamo a conclusione dell’articolo), nella quale, ad un certo punto, vuoi per una infelice espressione vuoi nell’ira e fretta di controreplicare, si faceva sfuggire una sorta di offesa per le donne in genere, con implicito riferimento politico alla consigliera Preziosa.

Il web si è subito infiammato. Sono apparse note di Casella (Pietro, il fratello di Gianni), di Gianni Naglieri, di Sergio Silvestris, ma anche di tanta gente comune.

Di Pierro, però, e gli va dato merito, si è subito scusato all’interno dei commenti della sua stessa nota: Riferendosi alle donne, «Se vi sentite offese chiedo scusa. Non alludevo assolutamente ad altro. Le donne sono la cosa più bella che il mondo abbia e vanno rispettate».

La vicenda potrebbe avere ulteriori strascichi nel prossimo consiglio comunale del 18 agosto prossimo, anche se, alla luce di quanto vi ho appena raccontato l’equivoco e malinteso pare sia stato risolto con le scuse del consigliere comunale di maggioranza.

ECCO LA NOTA DI DI PIERRO:

A me dei partiti non me ne importa più niente. Ho già dato e ho “ricevuto….” le ideologie le tengo per me e se sono nato quadrato non sono diventato tondo. Sono i partiti o pseudo tali che non hanno più ideologie e allora per il bene comune e questo non lo può negare nessuno, io seguo il progetto. Non si può non ammettere che l’ultima amministrazione Spina, cui non sono assessore per scelta mia, sia stata una buona amministrazione vicina all’ottimo, certo tutto è migliorabile, sicuramente, ma venite voi a metterci mano e vedrete com’è difficile. Essa sarà ricordata come quella di Paternostro per le opere pubbliche. Ad altri sarebbe bastato la chiusura di via Aldo Moro…. anche la raccolta differenziata è una sfida apocalittica, che sarà vinta, alla faccia dei ricorsi, dei cambi di aziende, dei tira piedi, soprattutto perché mi fido della maggioranza dei miei concittadini che la pensano come me e che ci mettono l’anima. Per quanto mi riguarda anche come consigliere provinciale il segno lo abbiamo lasciato, non ultima l’inaugurazione della trani andria…. dopo secoli di progetti. Sono sempre stato “fedele” e di squadra, ai miei ex amici non sono andato più bene. Con Spina stavo e con Spina sto, valuto l’uomo prima e il politico poi, un paio di spanne sopra a chi ho incontrato prima. Per quanto riguarda chi si permette di “quantificarmi” lo ritengo uno sfigato, uno che crede che dopo un cocente bocciatura, la gente lo possa ancora ritenere capace di guidare una comunità, soprattutto con l’influenza di “Alice nel paese delle meraviglie “. Perché non vi siete accorti che spostando i voti della mia lista la storia sarebbe cambiata? Per non parlare di “quelle” che prima leccavano da una parte e adesso lo fanno dall’altra, senza sapere cosa sia la “cosa pubblica” e non hanno neanche avuto l’umiltà di imparare e oggi si ergono a protagoniste, credendo di saper usare la bocca anche per parlare. Adesso basta, governeremo questa città per i prossimi 10 anni con un Sindaco scelto da noi. Mettetevi l’anima in pace. Buona notte.

 

MAURIZIO RANA