Tarantini (già Sindaco di Trani): Il Pd di Bisceglie è come l’Impero Romano

16 Agosto 2017 0 Di ladiretta1993

Il dibattito politico locale, inserito nel silenzioso deserto politico dell’estate 2017, varca i confini cittadini e presta il fianco a opinioni che giungono non da tanto lontano, dalla vicina Trani. Da quel Pinuccio Tarantini che fu Sindaco della città “cugina” fino a pochi anni fa, criticato all’epoca e rimpianto oggi da molti, da quegli stessi cittadini che accordarono consensi (e voto elettorale) a schieramenti politici diametralmente opposti all’uscente primo cittadino che, di fatto, in pochi anni, hanno fatto aderire il culo della città all’asfalto stradale (per terra). E’ vero, Trani è diventata meta ambita di moltissimi cittadini biscegliesi, che si riversano, copiosamente, per le sue strade non perchè interessati dalla movida locale o dal cartello dell’«Estate Tranese» , ma per la presenza di quei bidoni per l’immondizia, utili a chi non differenzia ancora nella nostra città.

Sugli ultimi fatti accaduti, detti, scritti e interpretati a Bisceglie, Tarantini non va per il sottile. Il Pd, del resto, tanto a livello nazionale e regionale, quanto, e soprattutto, a livello locale si presta alle “mazzate” di tutti. Chi è causa del suo mal…

«Facebook -scrive l’ex Sindaco di Trani – mi mette in condizione di poter conoscere riflessi della politica biscegliese. Non conosco tutti i suoi interpreti ma quello che leggo è comunque interessante».

«L’ innesto transgenico di tutto il gruppo facente capo al sindaco Spina nel PD -prosegue Tarantini – mi pare crei un dibattito cittadino, piuttosto sanguinoso, tutto interno al PD, fra piddini primigeni e piddini di generazioni successive, con risultati spesso addirittura esilaranti. Il PD pugliese pare l’ Impero romano al quale non fregava assolutamente nulla della omogeneizzazione delle varie popolazioni sotto il suo dominio, del loro credo e delle loro religioni. Non gli interessava affatto esportare o imporre sentimenti o convinzioni. Gli interessava innanzitutto che le province pagassero i tributi e che la ” pax romana” fosse funzionale agli interessi di Roma. Solo che a Roma c’erano i Cesari, nel PD pugliese c’ è Emiliano».
Tarantini, conclude spostando le sue attenzione al Pd tranese: «A Trani c’è un’ altra pax, quella che precede di poco il ” rigor mortis”».

 

MAURIZIO RANA