Città dell’olio: al via “Camminata tra gli ulivi”, ma Bisceglie non c’è

5 Settembre 2017 0 Di ladiretta1993

Ci sono Ruvo, Andria e Corato tra le  città a noi più vicine delle 118 città italiane che rappresenteranno le terre d’ulivo.

Sono tanti, infatti, i Comuni e altrettanti suggestivi percorsi nel verde argenteo degli oliveti di tutta Italia che faranno parte del nuovo progetto nazionale che tende a valorizzare i territori più rappresentativi degli ulivi e dell’olio.

Da oggi basterà un click per sapere qual è l’itinerario prescelto, l’azienda da visitare o la degustazione che ci aspetta in ognuno di essi.

È già on line infatti il sito http://www.camminatatragliolivi.it, una miniera di informazioni sulla prima giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi, promossa dalle Città dell’Olio sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per domenica 29 ottobre 2017 in 120 città appartenenti a 18 Regioni.

Basterà scegliere il Comune per scaricare subito il programma della giornata e trovare anche notizie sul territorio, il paesaggio, la storia e le altre attrattive da cui farsi affascinare. Le 120 Città dell’Olio organizzeranno infatti passeggiate all’aperto negli oliveti, visite a frantoi e olivi secolari, degustazioni di olio e corsi di assaggio e molto altro ancora per raccontare la bontà dell’olio italiano e far scoprire la bellezza di tanti scenari. Il sito sarà aggiornato con le news che riguarderanno la giornata e collegato ai Social di Città dell’olio, la fan page su Facebook e i canali Instagram e Twitter. Già lanciato anche l’hastag #camminatatragliolivi che potrà essere utilizzato anche per postare foto dei luoghi e degli eventi così da creare una vera e propria community della giornata. Le esperienze inedite negli itinerari in un’unica data sono dedicate a famiglie e appassionati, pronti alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano dal Trentino alla Sicilia.

“La manifestazione sta ancora crescendo. Continua infatti a ricevere nuove adesioni da altri Comuni e ha l’onore di fregiarsi dell’alto Patrocinio del Parlamento Europeo proprio perché valorizza la produzione olivicola di qualità, presente sui mercati europei”, spiega Enrico Lupi, presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio.

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Puglia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. Sono 18, come si diceva, le Regioni coinvolte.

L’Associazione nazionale Città dell’Olio, con i suoi 332 soci tutti enti pubblici (Comuni, Province, CCIAA, Parchi e GAL) è da sempre impegnata nella tutela del territorio olivicolo e nella programmazione territoriale. Da tempo si batte per la valorizzazione dei paesaggi olivicoli e per l’inserimento di aree territoriali olivicole delle Città dell’Olio nel prestigioso Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero delle Politiche Agricole.