Pd, Naglieri sulle richieste di Spina: «La frattura è netta, la misura è colma, siamo in piena guerra civile»

In pochi giorni si consuma ciò che ai più è apparso indesiderato ed indesiderabile.
Il tutto nasce da lontano, da molto lontano e vede da una parte un gruppo di mestieranti della politica locale, alcuni falliti, altri incapaci di mettere su un discorso compiuto, altri pensionati d’oro di aziende decotte, altri professionisti di 4° ordine nel loro settore, altri ancora ancorati all’obolo della carità pubblica, con la caratteristica di essere convergenti a chi nella vita non ha altre vie d’uscita se non quella dell’indispensabilità fine al proprio desiderio di arrambare ogni poltrona utile.


Dall’altra parte c’è chi ha donato quasi 10 anni di vita personale e del proprio tempo ad una causa sociale, motivata dalla politica e dal bisogno di essere sempre in linea con la propria coerenza, con la propria obbiettività. Così c’era chi da una parte sciallacquava e strafaceva per non fare niente e chi dall’altra parte morigerava ed etichettava ogni anomalia. C’era una maggioranza discutibile ed un opposizione credibile. Chi è finita sui giornali facendo ridere l’ITALIA intera è stata la maggioranza discutibile; CHI ha utilizzato la deroga della deroga della deroga allo STATUTO del PD è stata la maggioranza discutibile. Poteva mai un Segretario Regionale venir meno o sbudargiare la propria iniziativa di derogare ad una precisa disposizione dello STATUTO? Potevano venire mai gli ominicchi di un grande partito approfittare di questa circostanza per sciaccallare sull’opportunità di sbranare le carni di chiunque non stesse a genio, quindi, dall’On.le Boccia ad Angelantonio Angarano fino alla Segretaria Roberta Rigante? Siamo di fronte ad un pessimo POGROM avviato impunemente da CHI è stato nell’occhio di ciclone della Corte dei Conti, della magistratura ordinaria e dei media, sotto lo sgradevole consenso di CHI avrebbe dovuto tutelare la storia di un partito politico e dei propri rappresentanti, perchè appare meno FASCISTA e MISOGINO il MISOGINO FASCISTA diverso dall’uomo di destra in conferenza stampa congiunta, appare meno opportunista il SINDACO transfugo da più partiti, ma, eletto nell’Assemblea Nazionale a soli 2 mesi dalla sua innaturale iscrizione forzata nel PD, appaiono meno CHIACCHIERATI un Vicesindaco e poi Sindaco, con processione di consiglieri e assessori di maggioranza, responsabili di cosa se non di un atto che hanno dovuto subire??? La frattura è netta, la misura è colma, siamo in piena guerra civile generata e volutamente creata da professionisti del pasticcio e della confusione politica. Siamo di fronte ad un ibrido, tra Commedia Pirandelliana ed opera Kafkiana………Siamo all’assurdo……ma se ci toccherà uscire perche cacciati dal PD, ce ne andremo a testa alta!!
Perché NOI a differenza di altri che rigurgitano la propria anima………ABBIAMO LE MANI E LA COSCIENZA PULITE.

 

GIANNI NAGLIERI

Partito Democratico Bisceglie

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