Sappiamo chi ha assassinato i pescatori del “Francesco Padre”

Il sito web del movimento politico “Liberatorio Politico” di Molfetta, dopo lunghi mesi di ricerche ed inchieste è giunto ad una conclusione (a questo link l’intero racconto della vicenda, con tutta la documentazione raccolta: clicca qua ): si conoscono i colpevoli e i loro nomi.

Mare Adriatico: notte a cavallo fra il 3 e il 4 novembre 1994. Due unità da guerra dell’US Navy, la fregata USS YORKTOWN ed il sommergibile USS L. MENDEL RIVERS, sparano senza alcun motivo contro la motobarca Francesco Padre di Molfetta intenta a pescare. La barca affonda e muoiono sul colpo Giovanni Pansini (45 anni), Luigi De Giglio (56 anni), Saverio Gadaleta (42 anni), Francesco Zaza (31 anni), Mario De Nicolo (28 anni), ed il cane Leone. Il peschereccio viene colpito da un ordigno che trapassa lo scafo, a poppavia sinistra sotto la linea di galleggiamento. Non contenti, i militari yankee mitragliano senza pietà questi pacifici lavoratori del mare.

Anche se sono trascorsi oltre vent’anni, sarebbe il caso di tornare sull’argomento, di ripristinare la chiarezza del fatti accaduti, e di condannare i colpevoli. I responsabili vanno individuati e processati a tutti i livelli, inclusi gli indegni rappresentanti governativi di Italia e USA.

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