Lorenzo Marone presenta il suo nuovo libro alle Vecchie Segherie

3 Aprile 2018 0 Di ladiretta1993

«Le cose straordinarie, quelle che resteranno per sempre nella tua vita, arrivano spesso in punta di piedi e all’improvviso, senza tuoni e particolari avvisaglie. Proprio come quella nevicata dell’85».

Mimì è un ragazzino che vive al Vomero, dove il papà lavora come portiere. Consuma le sue giornate sul marciapiede davanti a casa con il suo amico Sasà. Su quel marciapiede presto la sua vita cambierà per sempre.

«A dodici anni sono diventato amico di un supereroe. Aveva venticinque anni, abitava nel mio condominio a Napoli e diceva di non essere per niente un supereroe. Ma io so che i supereroi esistono. E sono in mezzo a noi».

Il supereroe di Mimì si chiama Giancarlo. Non ha mantello né ali o vista a raggi X. Gira su un vecchio macinino verde e le sue armi sono penna e taccuino.
Giancarlo di cognome fa Siani, è un giornalista del Mattino e quell’anno morirà su quel marciapiede per mano della Camorra. Quel giorno Mimì all’improvviso diventa grande.
Nel suo libro delicato e potente Lorenzo Marone racconta con la consueta bravura la storia del ragazzino Mimì che si fa uomo attraverso un eroe civile, un ragazzo che ha sfidato il suo mondo fino a venirne schiacciato.

L’autore presenterà ”Un ragazzo normale” il 4 aprile alle 20 nel bookstore Mondadori nelle Vecchie Segherie Mastrototaro. A moderare l’incontro un giornalista biscegliese che sa sulla sua penna cosa vuol dire la censura: Mario Lamanuzzi.
Perché il giornalismo di denuncia e la libertà di pensiero possono essere armi più potenti di quelle dei supereroi!

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