Angarano: «Alle giostre via omaggi e prezzi più bassi per tutti». Ma è polemica coi giostrai

Occorre riconoscere che in questi primi mesi da Sindaco, molte affermazioni di Angarano, sebbene siano frutto di concetti genuini e di buoni intenti, si ritorcono contro come boomerang.

L’ultima, in ordine cronologico, che ha scatenato le proteste da parte dell’intera rappresentanza dei giostrai è nata a seguito del suo intervento in occasione dei “biglietti omaggio”.

«E’ sgradevole -ha scritto il Primo Cittadino- il fatto che pochi ricevano biglietti omaggio per le giostre e tanti debbano pagare. Quest’anno ho chiarito insieme all’Amministrazione che non è nostra intenzione gestire e distribuire biglietti gratis delle giostre. E l’anno prossimo, avendo il tempo per farlo, cercheremo anche di organizzare le cose in modo da avere prezzi più bassi per tutti».

Quest’ultimo concetto, però, non è andato giù ai giostrai. Scrive uno di loro: «Non può imporre ad un esercente dello spettacolo viaggiante (giostraio) di abbassare i prezzi del biglietto. E’ come se lei entrasse in un panificio è dicesse al proprietario che il pane lo deve vendere di meno. Risulterebbe una richiesta ridicola. Detto questo quello che per voi è un divertimento per un esercente dello spettacolo viaggiante è un lavoro il cui guadagno serve per vivere».

E un altro rincalza: «Perchè non chiedono anche di abbassare costi di bibite, palloncini, panini, oggetti sulle bancarelle è tutto quello che c’è intorno alla festa patronale? Provate a chiedere agli ambulanti quante spese sopportano per poter “aprire” una giostra ad una festa, chiedete loro quanto gli resta a fine festa poi vediamo se avrete ancora da dire…».

(foto: Pinuccio Rana)

One thought on “Angarano: «Alle giostre via omaggi e prezzi più bassi per tutti». Ma è polemica coi giostrai

  1. Il problema biglietto omaggio, sta portando questa categoria allo sfascio! Non è semplice eliminare questo costume odioso del biglietto omaggio, c’è poco rispetto verso chi svolge questo lavoro con tanta passione è sacrifici, con scarsi risultati visto il proliferare degli omaggi. Sarebbe ora di mettere fine ha questo scempio, gli amministratori si confronti con le associazioni di categoria per trovare una soluzione che salvaguardi gli esercenti dello spettacolo viaggiante. In altri comuni limitrofi si stampano solo biglietti ha sconto. Invito il sindaco Angarano ad un confronto costruttivo con le associazioni dello spettacolo viaggiante per trovare insieme la formula migliore.

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