Pietro Casella a Libri nel Borgo Antico «Ribaltiamo la prospettiva pensando ai bambini»

Nell’ultima edizione appena conclusa di Libri nel Borgo Antico, c’è stato spazio per un incontro di presentazione inusuale. La rassegna letteraria biscegliese ha voluto rendere omaggio a Pietro Casella, avvocato e scrittore di versi, per il successo nel premio internazionale “Per troppa vita che ho nel sangue”, dove si è aggiudicato la “Rosa d’Argento”. Casella ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dedicato alla poetessa Antonia Pozzi lo scorso mese di giugno presentando la videopoesia “Terra trema” dedicata alla tragedia del terremoto che colpì Amatrice.

Davanti ad un numeroso pubblico che ha assiepato lo spazio di Pendio San Matteo, con Casella ha dialogato il giornalista Luca De Ceglia che ha rimarcato come lo strumento della videopoesia dia spazio alle «parole al servizo delle immagini».

L’empatia verso la tragedia del terremoto riaffiora con quella -con conseguenze meno drammatiche in Puglia- che colpì l’Irpinia nel 1980. «Allora non sapevo cosa fare quando tutto tremava intorno a me -racconta Pietro Casella-. Mentre tutti fuggivano in strada, decisi di restare accanto a mia zia che aveva difficoltà a muoversi»
Sul piano dell’ispirazione, l’autore spiega che «In realtà forse il testo non l’ho scritto io, perchè il segno del linguaggio ci usa e noi siamo dei mezzi, una forza si è impossessata di me e anche se non ero lì fisicamente era come se mi fossi incarnato in qualcuno che stava vivendo il terrore ad Amatrice. Per me è stata una scrittura immediata fluida continua fino a quando non è cessata. Come se la terra ci ascoltasse. Non siamo separabili dalla terra perchè la terra ci ascolta».

Nel corso della serata è stata proiettata un’altra videopoesia dell’autore, incentrata sulla morte in mare dei bambini migranti, dal titolo “Bianco funerale”.
«Quando ci avviciniamo ai bambini, dovremmo ribaltare la prospettiva -spiega Casella-. Io considero mio figlio e mio nipote più vecchi di me, perchè hanno la memoria della terra negli anni che passano e dunque una saggezza superiore».
Le videopoesie di Pietro Casella sono diffuse attraverso una pagina Facebook “Felicità in questo mondo”, realizzata con il supporto di Giuseppe Lopopolo, che ha totalizzato centinaia di migliaia di visualizzazioni.

Pietro Casella ha mantenuto l’impegno di donare alla città la Rosa d’Argento vinta a Roseto degli Abruzzi e lo ha fatto in forma ufficiale al termine della presentazione invitando sul palco il sindaco della città Angelantonio Angarano.

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