M5S, Cantone (Presidente Anac) risponde a Galantino

Il caso del carabiniere che ha fatto riaprire il processo su Stefano Cucchi rischia di essere la prima seria violazione della norma che tutela i dipendenti pubblici che denunciano illeciti. E adesso le presunte ritorsioni denunciate dal militare potrebbero essere sanzionate dall’Anac. Lo scrive Raffaele Cantone rispondendo a Davide Galantino, deputato del Movimento 5 stelle, che aveva sollevato il caso anche in Parlamento.

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per il riscontro che il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, ha dato alla nostra segnalazione. Le norme sul whistleblowing, che tutelano i dipendenti che denunciano illeciti all’interno degli uffici della Pubblica Amministrazione (ma anche nel privato), possono applicarsi anche agli appartenenti alle Forze Armate”. Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle Francesca Businarolo, Davide Galantino, Roberto Rossini e Maurizio Cattoi.

“I militari quindi – proseguono i portavoce – rientrano tra i dipendenti pubblici che possono essere tutelati e l’Anac in questi casi può avviare il procedimento sanzionatorio a carico degli autori delle ritorsioni sul dipendente che ha denunciato. Siamo molto soddisfatti: abbiamo l’ennesima conferma che la legge proposta dal MoVimento ed approvata nella scorsa legislatura funzioni”, concludono i deputati.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Grande perdita culturale per la città di Bisceglie: la scomparsa dell’ex Presidente del Concerto Bandistico, il Gen. Pasquale La Notte

  Il Gran Concerto Bandistico Città di Bisceglie esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del Gen. Pasquale La Notte, figura di grande rilievo per la nostra comunità e, in modo particolare, per la storia della formazione bandistica biscegliese. Il Gen. La Notte ha ricoperto la carica di Presidente dell’Associazione Amici della Musica – Gran Concerto Bandistico Città […]

Appello familiari dello scomparso Racanati nel crollo sul Trigno, ‘basta attese’

“Perché aspettare ancora se è tutto pronto? Il 5 giugno sono state trovate masse ferrose nel fiume Trigno riconducibili forse all’auto di mio fratello Mino. Prima attendiamo la burocrazia, poi saltano fuori gli ordigni bellici e passa altro tempo per trovare una ditta specializzata per dragare il fiume. Ad oggi è ancora tutto fermo”. Nuovo […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere