Fondi ai Comuni dal Governo, Bisceglie esclusa

Niente soldi dalla legge finanziaria per il Comune di Bisceglie. Lo si apprende di riflesso dalla polemica sollevata dal sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci, circa i fondi stanziati dal governo nazionale per i Comuni italiani.

Carlucci parla a nome dell’associazione Italia in Comune Puglia e denuncia su Repubblica Bari: “perché sono esclusi automaticamente i capoluoghi di provincia e, in genere, tutte le realtà sopra i 20mila abitanti? Forse perché storicamente i comuni più popolosi sono a sud e, in questo modo, si discrimina indirettamente, e ancora una volta, il meridione? Non si capisce, inoltre, perché questo provvedimento sia stato annunciato dal ministro dell’Interno Salvini che non ha competenze a riguardo. O meglio, si spiega, con la natura tutta politica di questo atto”.

Italia in Comune Puglia ha esaminato la mappa dei comuni beneficiari. “Effettivamente su 6834 comuni – spiegano – ci sono ben 4163 del centro nord (61%) e 2671 del centro sud (39%), con il Lazio, l’Abruzzo, il Molise e la Sardegna calcolati a sud. Una sproporzione, insomma, evidente”, questo il commento di Itc Puglia. Da Giovinazzo a Bitonto, da Acquaviva a Corato, Mola di Bari e Triggiano, la lista degli esclusi è lunghissima e trasversale a tutte le province: nella Bat, spuntano Bisceglie e Canosa.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

ZTL centro storico, dal 16 ottobre accesso libero da Piazza Castello nelle ore serali

A partire da venerdì 16 ottobre e fino al 18 aprile 2027, sarà temporaneamente sospesa nelle ore serali e notturne l’operatività del varco elettronico di accesso alla Zona a Traffico Limitato del centro storico da Piazza Castello. Il provvedimento, disposto con ordinanza della Polizia Locale, prevede la disattivazione quotidiana del varco dalle ore 19 alle […]

Manca il numero legale, “salta” il Consiglio Comunale. L’ironia del consigliere comunale Spina

«CONSIGLIO COMUNALE “SALTATO” PER MANCANZA DEL NUMERO LEGALE, LA MAGGIORANZA ERA IMPEGNATA A FAR TORNARE I CONTI TRA GLI STIPENDI ASSESSORILI DA DIVIDERSI: sono finiti gli assessori, sono finiti i cognati, ma i conti non tornano e la maggioranza diserta per l’ennesima volta l’aula consiliare. Aumentano gli assessori (tra i bruciati e quelli che li […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere