Fingono di essere corrieri ed entrano in casa per svaligiare l’appartamento. L’allarme lanciato su Facebook

Dopo la segnalazione sui furti con scasso alle auto parcheggiate nella zona 167, un altro allarme è stato lanciato su Facebook. Questa volta si tratta di ladri di appartamento che escogitano un trucco per far lasciare aperta la porta di casa alle loro vittime.

«Si aggirano delle persone che citofonando dicono di essere corrieri della tnt e bisogna scendere per ritirare un pacco -si legge nel post condiviso da centinaia di utenti Facebook-. Una volta scesi c’è un complice che fa finta di aggiustare la serratura del portone dicendo che il corriere era appena andato via e che aveva lasciato nella posta una lettera aprendo la posta c’è una ricevuta (falsificata) di ritiro pacco presso sede tnt una volta che state rientrando in casa entrano derubandovi. Zona più colpita è stata quella del “SEMINARIO” MASSIMA DIFFUSIONE».

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

Crollo del ponte sul Trigno, il legale della famiglia Racanati: “Accertare le responsabilità”

Il crollo del ponte sul Trigno ha scosso profondamente la comunità locale, lasciando aperti numerosi interrogativi sulle cause e le responsabilità dell’incidente. Dal 2 aprile scorso, il pescatore di Bisceglie Domenico Racanati risulta disperso, un dramma che ha spinto la famiglia a chiedere chiarezza e giustizia. Secondo il legale della famiglia Racanati, è fondamentale accertare […]

Circolo Arci Bisceglie: Bella Ciao Luigi

Bella ciao Luigi Ieri mentre festeggiavamo l’ anniversario della liberazione dal nazifascismo ci è giunta notizia della morte di Luigi De Pinto. Quella di Luigi è stata una vita dedicata alla difesa degli ultimi della terra, contro la guerra, a difesa dei valori democratici della Costituzione. Ricordiamo inoltre il suo impegno in politica, a favore […]

Scopri di più da La Diretta 1993 Bisceglie Notizie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere