Scomodi e dimenticati: chi pensa ai disabili? Chi ha mai pensato a loro?
Disabile non è solo chi vive su una sedia a rotelle, disabile è anche chi soffre di patologie invalidanti e progressive. Pensiamo alla Sclerosi Multipla.
Mi chiamo Tiziano ho 41 anni e sono malato di sclerosi multipla. Insieme ad un’amica con la stessa patologia abbiamo un gruppo su Facebook che conta oltre 3000 malati di SM iscritti, residenti in tutta Italia.
Grazie a questo gruppo ogni giorno ci confrontiamo sulle problematiche di ognuno di noi, costretti ad affrontare giornalmente non solo la malattia tra mille disagi, ma anche senza avere diritti da cittadini italiani. Siamo stanchi di subire angherie da parte delle istituzioni e bugie da parte dell’ennesimo governo. Quest’ultimo che si è autoproclamato come “governo del cambiamento” ci ha mentito annunciando l’aumento delle pensioni d’invalidità, mentre invece rimarrà sempre la solita vergogna italiana. Gli invalidi civili e disabili che hanno una percentuale di invalidità che va dal 74% al 100% senza accompagnamento, percepiscono la “bellezza” di 285,66€ per 13 mensilità! IGNOBILE!
Ovviamente la nostra arrabbiatura non si basa esclusivamente dal punto di vista economico, ma anche per alcuni farmaci. Tanti sono a pagamento e non sono rimborsabili! Per non parlare dei pochi centri di fisioterapia convenzionati che ci sono. Quasi nulli, in più di una regione, quelli che offrono servizio sono praticamente assenti! In Italia i malati di Sclerosi Multipla siamo 118 mila, con 3400 nuovi casi ogni anno in fasce di età che variano da 20 ai 40 anni, e che generalmente si trovano a combattere contro lungaggini burocratiche, difficoltà di accesso ai servizi su tutto il territorio nazionale, regioni, sopratutto al Sud che penalizzano noi malati con difficoltà di accesso ai servizi, alle strutture di supporto, esami diagnostici.
Queste difficoltà pesano sopratutto visto i 280€ al mese di pensione, e purtroppo non tutti i malati hanno diritto.Tanti malati necessitano di farmaci non in fascia gratuita, e non hanno possibilità economiche di poter accedere a nessun trattamento Alcuni chiedono aiuto alle famiglie, altri, PURTROPPO, rinunciano alle cure.
Chi riesce a lavorare, non sempre ricopre mansioni sopportabili al grado della sua patologia ed è costretto a tacere per non rischiare il licenziamento. Chiediamo DIGNITA’, INTEGRAZIONE VERA, chiediamo che alcuni protocolli vengano esaminati dal Ministro Grillo, affinchè i malati, con il supporto dei neurologi, vengano accompagnati nella scelta del metodo di cura migliore. Chiediamo che le Commissioni mediche coloro che valutano lo stato della malattia siano composte non da medici incompetenti ma una commissione dove a valutare ci sia un Neurologo. CHIEDIAMO che questo governo riveda i parametri assurdi per accedere al decreto dignità, che questo governo attui una politica di VERA EQUITA’ SOCIALE! . . Chiedo, a nome di tutti i malati di Sclerosi Multipla di darci il vostro sostegno coinvolgendo amici,conoscenti,parenti affinchè la Stampa Nazionale,la Stampa Locale e le TV anche Regionali diano risalto ai NOSTRI DIRITTI.
Diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana. Non vogliamo più sentirci : Disabili Scomodi e Dimenticati.